Giorni

| Posted in , , , | Posted on 19:32

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Giorni trascorsi con le gambe sotto un tavolo.

Giorni trascorsi a guardare il fuoco dentro il caminetto.

Giorni trascorsi a mangiare, parlare coi parenti e a raccontare la propria vita.

Giorni trascorsi a lamentarsi per la mancata neve, che "non fa natale".

Giorni trascorsi a svanicarsi la testa su cosa fare a capodanno.

Giorni trascorsi in famiglia, a stringere mani, baciare e fare auguri.

Giorni trascorsi a spacchettare regali. Che bello! Mi serviva!

Giorni trascorsi in quiete, lontano dal mondo.

Giorni trascorsi lentamente.

Giorni trascorsi.

Viva il Mac (ma non quello degli hamburger..)

| Posted in , | Posted on 11:44

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Finalmente ho avuto l'occasione di mettere le mie avide manine su un Mac per un paio di giorni. Natale è un'occasione d'oro per acquisti importanti. Vista la necessità di un computer da parte di un parente mi sono prodigato a far sì che fosse "meliforme".
Oggi è natale e so che devo salutarlo, lasciarlo ad altri padroni. Però per quel poco che l'ho usato ho capito che è veramente un altro modo di concepire il computer. Semplicità e linearità innanzitutto. Front Row, per esempio, mi ha stupito: è una funzione che amplia l'uso del Mac a dismisura, rendendolo cinema, stereo, proiettore di diapositive... Sto diventando malinconico, anche se una volta vista l'altra faccia della medaglia, rispetto il mio piccolo e grigio Acer e il modesto Windows che ci gira sopra. Manca il 99% dello stile e della cura del dettaglio proprie della Apple, ma svolge il suo compito.
Ogni mio piccolo dubbio su che portatile scegliere quando manderò in pensione l'attuale si è dissipata in questi giorni...

Mi hanno chiesto: ma sto Mac ce l'avrà un difetto!

Ancora non l'ho trovato.

Di nuovo, Buon Natale

Cose che fanno male al cuore...

| Posted in , , | Posted on 17:21

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Ho appena buttato il mio frullatore.

Buon Natale

| Posted in , | Posted on 15:20

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Concerti per pochi

| Posted in , , , | Posted on 12:58

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Eh sì, si era davvero in pochi.

Dr. House, sei un pazzo! (e per questo ti adoro)

| Posted in , , , | Posted on 00:42

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Orfano di Lost ho dovuto ricorrere al metadone telefilmico. Il caso (e in particolare Jo) mi ha spinto ad approfondire l'argomento Dr. House.

Per chi vivesse sulla luna sto parlando di una serie televisiva che spopola ultimamente il mercoledì sera. Trattasi di un dottorino diagnostico primario di un certo "Medical Division", reparto molto particolare di una clinica americana. Particolare perchè questo dottore cura circa una persona ogni settimana e lo fa - ovviamente - in maniera rocambolesca. Il suddetto primario, infatti, benchè supportato da tre dottori freschi di laurea e preparatissimi, diagnostica le malattie che gli altri dottori non riescono a diagnosticare, e lo fa a modo suo, con un'arroganza che risulterebbe sgradevole, se non avesse SEMPRE RAGIONE! Con dialoghi argutissimi botta e risposta con gli altri interpreti si barcamena tra una proverbiale misantropia (ha un solo amico oncologo che gli para il didietro ogni volta senza ricevere mai un grazie) e una dipendenza da antidolorifici che gli attenuano il dolore che prova alla gamba destra. Dimenticavo, ovviamente è zoppo...

Nonostante il tipo di serial sia di quelli a puntate autoconclusive, tutto l'opposto di Lost, si intravede comunque un filo logico parallelo ai vari casi in esame. Insomma tra una biopsia al cervello e un prelievo di midollo spinale (sono i più gettonati) House vive una vita di alti e bassi, con storie sentimentali, lavorative e legali (frequenti, data la sua "intraprendenza" diagnostica che lo porta quasi a uccidere il paziente).

Insomma, lo consiglio per chi volesse il telefilm "da ospedale" ma sia stufo della truculenza alla ER o il disgusto fighetto di Nip-Tuck. Diciamo che si può considerare una buona via di mezzo tra i due.

PS: fra i tanti comprimari pazienti ho notato Sheryl Lee, leggendaria Laura Palmer in Twin Peaks. Per i cultori...

Live @ Yu-Jei-Kev - Costigliole Saluzzo

| Posted in , , | Posted on 11:11

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Nuova data per i Daphne & Cloe, che si esibiranno il 15 dicembre al Yu-Jei-Kev a Costigliole Saluzzo (CN).


Per chi volesse sentire un po' di buona musica, invece di rincoglionirsi in discoteca...

Aggiungo la mappa per raggiungere la "location" del concerto (troppo international?)



Clikkare x ingrandire ;-)

Una svolta casalinga

| Posted in , | Posted on 16:51

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Stuzzicato da un programma radiofonico, Dispenser, sono andato a vedere un video su YouTube dove spiegano come piegare una tshirt in due mosse.

Ecco i risultati

Google Video VS YouTube

| Posted in , , | Posted on 14:13

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Esplorati entrambi per diffondere il filmato del mio ormai obsoleto taglio di capelli (mi ricrescono come le erbacce...), questi due sistemi di streaming video sono innovativi e geniali, seppure con le dovute differenze.

YouTube è vastissimo. Migliaia e migliaia di video su qualsiasi argomento, chiunque può mettere il proprio filmatino sulla rete a costo zero. Il copyright è cosa lontana, e questo diciamo che è una bella cosa, finchè dura. Youtube è quasi enciclopedico. Se uno pensa a un video musicale, lì lo trova di sicuro, e questo è solo un esempio. La difficoltà viene quando uno vuole scaricare il video sulla memoria dell'hard disk. Personalmente ho trovato una soluzione, macchinosa ma efficace. Tramite Mozilla Firefox (l'unico browser possibile per chi voglia veramente esplorare il web) e i suoi add-ons si riesce a scaricare il video in formato .flv (se non ricordo male). Con i vari decoder, poi, si passa agli altri formati compreso il video iPod, per i maniaci della mela o PSP per i cultori della SONY.


Google Video ha sicuramente una scelta meno vasta del concorrente. Rimane gratis ma credo che faccia più attenzione al copyright. Sicuramente è un po' meno frequentato del modaiolo YouTube (conosco gente che si passa la giornata attaccato a YT, in cerca di qualsiasi genere di oscenità...) Google Video ha una bella opzione di download, che lo rende più interessante, da par mio. Si può scegliere infatti il formato del video da scaricare. E qui compare anche il download per iPod, direttamente dal sito e già compresso.

Quindi darei un sostanziale pareggio, contando contenuti e fruibilità di entrambi.
Più contenuti per YouTube, più versatile il download per Google Video.

Hei, ma un secondo... Google ha acquistato YouTube per l'irrisoria cifra di 1,65 miliardi di $...
Finita l'era dei video gratis?
Speriamo che oltre ai difetti, sommino anche qualche pregio.

Windows Media Player VS iTunes

| Posted in , , , , , | Posted on 21:58

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Parliamo di estetica, solo di estetica. Guardando tra le funzioni di Windows Media Player ho notato la Media Guide, sorta di store online integrato nel player. Aspetta, dov'è già che ho visto una cosa del genere? Ah, già! In iTunes ovviamente.
Sono rimasto un po' perplesso a proposito dell'impaginazione dello store Microsoft e allora ho affiancato i due (WMG e iTunes) per vedere la differenza.

Voi la notate?

Rinnovamento

| Posted in , | Posted on 02:18

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Colto da uno dei miei soliti raptus notturni mi sono messo sotto e ho modificato la grafica del blog, almeno in parte.
In pratica ho scelto un font diverso per i titoli, essendomi rotto abbastanza della sciattezza del font di default proposto da Blogger.
E allora sotto di Photoshop, a lavorare su quei tre pixel in croce che è croce e delizia della grafica web.
Inoltre ho eliminato la mia bella faccia che riporterebbe al profilo utente di Blogger, ma non disperate, ho inserito il collegamento nei Link (e dove sennò?)
A mio parere ora è un pelo + personalizzato e gradevole.
A voi, audience, pubblico, auditel (addirittura...) la sentenza.

Riscoprendo Django Reinhardt

| Posted in , , | Posted on 17:43

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La settimana scorsa sono andato a un concerto jazz con un mio amico e sono rimasto abbastanza colpito. Pur essendo un genere difficile da ascoltare mi sono informato-infognato e ho cominciato a cercare le origini di questa musica. Dato che è così difficile, meglio partire dal'inizio!

Tra i tanti artisti come Scott Joplin (quello del ragtime, veramente l'inizio!), sono arrivato al mio preferito: Django.
Di origini rom, si può considerare il patriarca del genere manouche, il "jazz zingaro". A differenza di cosa possa sembrare dal baffetto curato e dallo sguardo nobile, questo straordinario musicista era completamente analfabeta, al punto che chiese al violinista della sua band, Stephane Grapelli, di insegnargli a srivere il proprio nome per gli autografi. Ovviamente non sapeva leggere la musica, suonava a orecchio, a istinto. Dal video qui sotto si capisce che aveva qualcosa in più. A rendere ancora più mitica la sua storia basti dire che a seguito di un incidente perse l'uso di mignolo e anulare della mano sinistra. In pratica suonava con due dita, essendo le altre due atrofizzate... La sua tecnica è ancora oggi un esempio di virtuosismo estremo. La velocità delle sue scale mette alla prova chitarristi "a quattro dita", figuriamoci con due...

Spero di non essere stato troppo enciclopedico in questo post, ma Django merita una bella descrizione e, soprattutto, merita di essere riscoperto, riascoltato.
Se mentre lo ascolto chiudo gli occhi mi sembra di essere in un jazz club anni 30, tra cappellini assurdi e uomini in smoking che si dimenano alle note di Minor Swing o Nuages.

Dategli una possibilità.

Lost, the best

| Posted in , , | Posted on 06:43

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Da poche settimane è ricominciata la programmazione di Lost. Aahhhh! Dopo mesi di attesa a girarci i pollici, balzando da un canale all'altro tra i telefilm più disparati ecco ricomparire il nostro faro, il verbo.

Lost crea ufficialmente assuefazione, basti dire che in periodo di olimpiadi invernali mi sono bruciato la prima e metà della seconda serie in un weekend (25 puntate da 40 minuti...). A chi si stupisse del fatto che la seconda serie è in programmazione di questi tempi in Italia, ricordo che negli Stati Uniti esce prima, esiste internet ed esistono i sottotitoli. ;-)
Detto questo, siamo ormai alla quarta puntata della terza serie e la matassa lentamente... si ingarbuglia sempre di più.

La genialata di questo telefilm, secondo me, è un massiccio utilizzo del flashback che porta la narrazione su due piani paralleli che si intrecciano. Esiste un presente sull'isola, reale; poi esiste un passato interiore dei personaggi che lo spettatore vive attraverso i flashback. Questo espediente accelera il ritmo e bruscamente lo frena, a piacimento sadico del regista che rivela, ma non troppo; risponde a una domanda creandone altre dieci nella testa imballata del Lost-dipendente.

Per quanto riguarda i personaggi la scelta degli attori è azzeccata. Che dire di Locke, il mio favorito? Faccia da pazzo, testa da genio e camminata miracolata. Sawyer, talmente odioso e convincente da risultare simpatico alla lunga. Eko, gigante buono (?) dal passato oscuro.
Insomma, spessore dei personaggi e della trama, mai banali, mai scontati.

A questo proposito lancio una specie di votazione su quale personaggio preferite e perchè. Non mi aspetto grandi feedback, ma mi piacerebbe condividere questa piccola passione con chi magari ha lo stesso pallino.

Live together, die alone.

Proviamo questo Explorer 7

| Posted in , | Posted on 21:34

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Scrivo questo post in diretta. Sto installando Microsoft Explorer 7. Voglio proprio vedere se ha qualcosa a che fare con i livelli raggiunti da Firefox...

Eccolo. All'inizio dell'installazione il programma già chiede la validazione della copia di Windows. Che premurosi! Magari hanno paura che uno si sbagli e usi il luminoso sistema operativo senza pagare dazio all'uomo più ricco del globo. Inoltre propongono un download di aggiornamenti per la sicurezza microsoft, che anche un bambino rifiuterebbe da quanto sono storicamente infestanti.

Ora sono 5 minuti buoni che l'installer è fermo a zero... devo disperare?

... ... ...

Siamo ancora lì. Fermi. Immobili. Ancora non l'ho installato che già mi viene voglia di rimuoverlo.

S'è mosso! Ora bisogna riavviare...

Eccolo qui: firefox! ah no.. è explorer. A prima vista è identico al cugino nobile della mozilla, ovviamente la grafica è quella innovativa copiata dalla Apple. Ci sono le schede e un sacco di funzioni per i feed. Molto bello a vedersi non fosse che l'aspetto non è modificabile come in firefox.
Ora vediamo fra quanti anni uscirà Vista, sistema operativo di cui leggerò le recensioni. E basta.

Pillole d'Erasmus

| Posted in , , | Posted on 18:19

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Torino - Madrid - Torino. Di nuovo a casa dopo un weekend spagnolo, di nuovo il grigio pallido torinese. Non scendo nei dettagli per evitare magoni inutili, ma ho molto apprezzato il clima e lo stile di vita madrilegno. Tutto traslato e rallentato. Pranzo alle due, cena alle dieci, si esce a mezzanotte (ed è ancora presto per uscire!!)
Insomma, ho lasciato il mio amico Dave in buone mani. Un po' lo compatisco perchè oltre le suddette caratteristiche madrid pare offra un'ottima università, accogliente e viva, non asfissiante buia e triste come il politecnico. Un anno di Erasmus gli basterà?
Ora si torna a sbattere la testa contro la scrivania pensando che finirà presto, che cambierà qualcosa, che non è poi così male neanche qui...
Ma chi prendo in giro?

Matrix XP

| Posted in , , , , | Posted on 15:03

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Troppo bello per non condividerlo

Pupe e Secchioni

| Posted in , , | Posted on 23:43

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Riporto questo articolo di Massimo Gramellini, indicativo su come la penso riguardo il reality in questione, anzi, riguardo ai reality in generale...

Pupe e pupi
4/10/2006

Quando avevo l'età dei ragazzini che guardano "La pupa e il secchione", la tv era un mondo adulto, dove si sbagliava da professionisti e alle domande rispondevano i secchioni, mica le pupe. Erano domande impervie: in quale giorno mese anno Dante iniziò a scrivere il terzo canto dell'Inferno? Il secchione cominciava a fare di sì con la testa, appoggiava le mani sulle cuffie a forma d'agnolotto e diceva al Mike Buongiorno di turno: me le ripete una alla volta? Quindi distillava le risposte esatte, facendoti sentire un verme. Si trattava di nozioni aride, contro cui si erano battuti i fratelli maggiori nel Sessantotto. Ma intanto il secchione le conosceva, tutte, mentre tu a stento eri in grado di distinguere una poesia di Dante da una di Petrarca: dando insicurezza al tuo sapere, il quiz ti spronava ad accrescerlo.

La tv del duemila è un mondo infantile, programmato per massaggiare l'autostima di bambini dai cinque ai novant'anni. I conduttori scandiscono le sillabe come se parlassero a una platea di poppanti e poiché la nuova regola è che ogni concorrente faccia solo quello che non sa, i secchioni sollevano pesi e le pupe rispondono ai quiz. Pensano che Dante sia un capo indiano, al massimo un olio d'oliva, e il ragazzino davanti al televisore freme di pietà e orgoglio: Dante è un poeta o qualcosa di simile. Comunque non un capo indiano, questo si sente rigorosamente di escluderlo. Osservando i finto-veri balbettii delle miss Ignoranza, il fanciullo viene colto da vertigini di beatitudine: ne so più io della tv, quindi che bisogno ho di saperne di più? Così comincia a saperne sempre di meno, fino a quando è pronto per il grande passo: attraversare il video e diventare un pupo anche lui.

Discoteca di provincia

| Posted in , , | Posted on 19:26

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Sabato del villaggio, la scena è questa.
Si punta alla discoteca, quella che riapre, quella che non si paga perchè è l'inaugurazione. La location è a circa 2000 metri di altitudine, praticamente in montagna. C'è quel freschetto che non sai mai se pigliarti la polmonite o la bronchite (personalmente ho optato per una leggera influenza + raffreddore) e il fatto che ci sia la parte all'aperto non aiuta.
All'ingresso c'è la coda. La coda c'è sempre, anche se il locale è vuoto. Si tratta di un'espediente psicologico di brutale linearità che fa perno sul fatto che se vedi la coda automaticamente il posto è figo. Boh...
Allora si entra. Ormai siamo qui.
Davanti ai miei occhi si dipanano folle di quindicenni ammassate per un drink, stuoli di capelli a punta a truzzare in pista, minigonne involgarite da culi oversize di teenager ubriache. Non basta? Allora immaginatevi un escursione termica dentro-fuori di circa 20 gradi. Fuori cicca+polmonite, dentro folla+caldo+spintoni+odore-di-allevamento-intensivo-in-batteria.
Come ha detto un mio amico: "Altro che guardaroba, qui ci vuole il guardazappe"

La nuova annata enologica

| Posted in , , | Posted on 18:48

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Riporto un articolo che mi ha fatto ridere non poco. Parla di vino e bacchetta con ironia l'esasperazione dell'industria enologica per nasi fini... o per nasi dritti!


Un Rosso al sentore di seppia

Di Michele Serra

Ed eccoci, come ogni anno, alle previsioni per l’annata enologica. Fatte incrociando i pareri dei maggiori esperti italiani, da me riuniti per una memorabile serata alla Locanda del Guazzo dello chef Virginio Sbarbatis, attorno al suo celebre luccio al carbone, lasciato macerare nella paglia e poi cotto per due giorni e due notti dentro un vecchio scaldabagno a cherosene.

Bolgherese I vini del Bolgherese confermeranno il loro status di assoluto prestigio mondiale. Quest’anno gli acini sono stati numerati, classificati secondo il diametro, staccati uno a uno dai grappoli ed esposti, in preziose teche di cristallo, all’adorazione della folla. Lucidati ogni mattina da manodopera altamente qualificata, e ruotati di 15 gradi al giorno per areare la buccia in modo armonioso, gli acini verranno infine anestetizzati per non farli soffrire, e quindi pigiati a piedi scalzi da 12 vergini dalla voce melodiosa. Oltre ai celebratissimi Sassicaia e Ornellaia venduti nelle caratteristiche boccette con apposito contagocce, promette bene il Plasticaia, ottenuto foderando le botti con carte di credito per aggiungere esclusività al prodotto. I Frescobaldi e gli Antinori parteciperanno alla vendemmia, contendendosi i filari a bastonate per rinverdire l’antica tradizione toscana.

Tavernaia È il prodotto di alta gamma del Tavernello: sempre venduto in cartoni è identico al Tavernello normale, il Tavernaia costerà però 80 euro a cartone a causa del cambio del nome.

Barolo Entusiasmo nelle terre di Barolo: le spaventose grandinate hanno ridotto a pochissimi brandelli di grappolo il raccolto, garantendo una produzione minima e dunque qualificatissima. Il Barolo è un vino così intenso da avere raggiunto, negli anni, lo stato solido. Ogni bottiglia verrà venduta con un tagliere di legno, e il barolo potrà essere affettato come il brasato oppure grattugiato come il tartufo, a fettine sottilissime, sopra le tagliatelle di lardo: è un piatto impegnativo, ma per digerirlo basta inghiottire un petardo.

Franciacorta Gli amanti delle bollicine possono stare tranquilli: anche quest’anno il Franciacorta sarà di qualità eccelsa, frizzante il gusto. L’esplosione delle botti a causa della spaventosa quantità di gas (un metro cubo per litro) farà da festoso contrappunto al processo di maturazione di questo vino, che può essere imbottigliato solo in camere pressurizzate da operai che indossano uno scafandro protettivo. Le bottiglie possono essere vendute solo ai possessori di porto d’armi, e saranno accompagnate da un opuscolo con le avvertenze: come costruire la trincea dietro la quale nascondere i familiari, come ancorare al suolo il bevitore che si gonfia come un pallone aerostatico, come prestare i primi soccorsi alle vittime del tipico rutto da Franciacorta, l’unico rutto col rinculo. Un piccolo incidente diplomatico ha turbato i produttori di Franciacorta: gli hezbollah hanno acquistato diecimila magnum per colpire con i tappi gli abitanti di Tel Aviv aprendo le bottiglie a Beirut.

Alto Adige Bene il Traminer aromatico, che quest’anno oltre ai tradizionali aromi di fragola, mela, lampone, miele, genziana, ginepro, carota, lavanda, Chanel e the verde, potrà vantare perfino un inconfondibile sapore di vino bianco. Molto quotato lo Heinzwerteshlausenfrost della Val Pusteria, un bianco secco maturato nelle malghe in botti di crosta di formaggio di malga, da bere mangiando formaggio di malga, ma solo in malga perché appena fuori dalle malghe questo vino comincia a cagliare.

Precipitone Merita un capitolo a parte questo rinomatissimo vino ligure, proveniente da un terrazzamento lungo cinque chilometri e largo dieci centimetri, a picco sul mare. La vendemmia non si può effettuare nemmeno in elicottero, e così il Precipitone si ottiene solo dai pochi grappoli che cadono in mare e vengono ripescati insieme alle seppie. Di qui il tipico aroma di pesce decomposto che, pur essendo un rosso, lo rende inconfondibile. Fa schifo, ma costa 110 euro la bottiglia e dunque nessuno si permetterebbe mai di dirlo.

Da “L’Espresso” del 30/8/2006

La Cura del Gorilla

| Posted in | Posted on 18:25

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Segnalo questo piccolo grande film che, come al solito, è passato inosservato al grande pubblico italiano dei blockbuster. Trattasi di un film che ha come protagonista il mitico Claudio Bisio che interpreta un investigatore ex-buttafuori con sdoppiamento di personalità. Il thriller si dipana nel nord Italia tra un omicidio da risolvere, una donna con cui vivere una storia tormentata (Stefania Rocca) e un doppio io da gestire.
Pulp quanto basta, comico, cruento e ben montato. Una delle poche produzioni di rilievo nel panorama del recente cinema italiano, al riparo dai Vanzinismi beceri imperanti degli ultimi tempi.
Ottima l'interpretazione caricaturale di Ernest Borgnine e bello il citazionismo a Sergio Leone.

A chi interessasse lo trova in edicola in dvd.

Zune, ovvero l'anti-iPod...

| Posted in , , , | Posted on 00:25

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Eureka! Microsoft ha finalmente tirato fuori dal cilindro il prodotto che combatterà strenuamente lo strapotere dell'iPod Apple nel settore dei lettori mp3. Come si può vedere dalla foto il lettore Zune è palesemente copiato dall'antagonista della mela. Lo schermo è più grande ma il design non lo trovo particolarmente accattivante. In questi giorni è stato presentato in via ufficiale, anche se da mesi si sapeva che forma avesse, cosa che non succede MAI per i nuovi iPod. Se devi fare qualcosa di eclatante come come combattere la Apple non bruciarti tutto subito, accidenti. Comunque ho letto che i colori disponibili saranno bianco, nero e un'accattivante marrone (????). Non pensate subito a tutte le cose che sono marroni, la battuta è troppo facile... La capacità è di 30GB e rispetto al fratello pari-capacità della mela morsicata costerà - pare - di più. Un plauso alla strategia di mercato del buon vecchio Bill Gates! La funzione Wi-Fi sembra essere interessante quanto eccessiva per un lettore mp3. Lo scambio di files tra lettori è consentito ma con regole ben restrittive (mi pare ovvio). Considerando l'affidabilità dei sistemi operativi Microsoft non nascondo un'acuta diffidenza nei confronti del funzionamento corretto di questo aggeggio.

Cercando su internet ho provato a inserire (come faccio sempre) la parola "iPod" nella barra dell'indirizzo. Su browser Firefox significa cercare tale parola su Google ed essere connessi subito al primo indirizzo persente nei risultati della ricerca, in questo caso alla pagina relativa agli iPod nel sito ufficiale della Apple. Ebbene, con "Zune" sono stato dirottato su un sito di notizie hi-tech italiano semisconosciuto invece che ad un'accattivante pagina ufficiale che reclamizzi il prodotto come si deve. Sembra essere lì per caso questo lettore e non nego un pizzico di soddisfazione nel vedere come i miliardi del signor Gates vadano buttati in progetti fallimentari, quando non in opere di filantropia palesemente orientati a lucidare l'immagine del magnate del software monopolista.

Questo non è il suo campo, non è materia della Microsoft. Bill è un abile mercante che ha visto il risvolto economico nel software prima di tutti, diamogliene atto. Ha arraffato e continua ad arraffare. Guardando bene Windows Vista si nota una "leggera" somiglianza con Mac OS X, che però lo precede di cinque anni. Il primo Windows di fine anni '80 è nato dal lavoro sottobanco di Bill alla Apple che stava sviluppando Mac OS, quindi il giro si ripete.
Il look è simile, ma sotto sotto, è pur sempre Windows...
Ora ci prova di nuovo con questa genialata di lettore che è bello come un Picasso dipinto dal sottoscritto.

Obbiettivamente (forse io non riesco ad esserlo possedendo un iPod), voi quale scegliereste?

Grande Gattuso!

| Posted in , , , , , , | Posted on 09:41

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Questo video lo dedico a Gian

Fine di un'estate

| Posted in , | Posted on 15:10

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Di nuovo a Torino, di nuovo sui libri. L'estate è passata, quasi volata. Anche se l'ho trascorsa per la maggior parte a casa a studiare (con il ritmo estivo, si intenda) già mi manca.
Non so perchè ma mi ricordo bene tante belle estati più di altre stagioni. Durante il resto dell'anno la vita si appiattisce in un grigiore di routine, scadenze, stress e quanto altro. L'estate invece è libertà, apertura, ritmi sincopati. Le esperienze rimangono perchè hanno il tempo di maturare dentro. Non che negli altri periodi non vi siano eclatanti avvenimenti da ricordare, è solo che manca il tempo di assaporarli.

Caro Dan Brown... parte seconda

| Posted in | Posted on 15:12

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Colto da un'ondata di masochismo letterario mi sono comprato "l'ultimo best seller dell'autore del Codice Da Vinci", come recitano le fascette dei libri da supermercato. Il prezzo di circa 18€ è ovviamente eccessivo per un libro CHE HO GIA' LETTO!
Eh sì, Crypto è la copia sputata de "La verità del ghiaccio", nè più nè meno. Cambiano i nomi e i luoghi ma il succo è sempre quello, persino il cattivo!

Ora, il concetto di Dan Brown è di concentrare un romanzo in una fabula di uno massimo due giorni. Ok, non c'è problema, ormai è il suo marchio di fabbrica.
I protagonisti si fanno dei mega viaggi per raggiungere mete dove saranno isolati dal resto del mondo per tutta la durata del libro.
Marchio di fabbrica.
La situazione è SEMPRE critica, fin dall'inizio.
Marchio di fabbrica.
Il cattivone è sempre quello che meno ti aspetti (anche se in Crypto ci ho azzeccato).
Marchio di fabbrica.
I protagonisti sono sempre affascinanti studiosi assolutamente impreparati per le missioni che si apprestano a compiere ma che, in qualche modo, riescono a concludere al pelo.
Marchio di fabbrica.

Dan, adesso chiudila sta fabbrica, la produzione di serie non va bene per la letteratura.

Daphne & Cloe Live @ Parco dei Principi - Carrù

| Posted in , , | Posted on 13:23

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Come di consueto, un invito a un concerto. Questa volta contiamo di esserci.
La data è sabato 26 agosto, il luogo è il Parco dei Principi a Carrù. Come si evince dalla locandina suoneranno, oltre ai Daphne & Cloe, anche i Lady Rebecca.

Ritorno a Cold Ceva

| Posted in , | Posted on 12:31

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Non ho fatto neanche in tempo ad accorgermi di essere in vacanza che queste sono belle che finite. Mare sole e Francia per cinque giorni possono bastare? Secondo me no.
Ho comunque scoperto al di là dei facili nazionalismi da campioni del mondo che in Francia sono effettivamente più progrediti di noi. Spiagge libere con bagnini, pronto soccorso, previsioni meteo, temperatura dell'acqua etc etc. La cosa che mi ha stupito di più è stata una barchetta a motore con delle reti a prua che ripuliva l'acqua dalle alghe... su spiaggia libera!
Vabbè, comunque la vacanza mi è piaciuta, ho anche visitato Montecarlo per la prima volta. Ci esaltavamo a ripercorrere il circuito che avevamo girato nei videogiochi e nella fantasia. Ho visto il casinò, tanti macchinoni e tanti fighetti. Proprio un bel posto!

Ora sono a casa. Piove. Devo studiare.
Devo aggiungere altro?

Vadomatorno, il ferragosto è sacro!

| Posted in , , | Posted on 02:23

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Citando nel titolo il blog di Alfonso, il quale ha passato un'esperienza edificante in giro per l'Irlanda, voglio salutare tutti coloro che si muoveranno dalle loro case incandescenti solo per ferragosto.
Io parto domani per l'amata Francia, ove passerò il mio sacro ferragosto.

Mare, sale, sabbia, sole, campioni del mondo...

Cercherò di non farmi picchiare.

Buon ferragosto!

PS: ripetuto troppe volte ferragosto?...

Concerto che salta, ci vediamo alla prossima

| Posted in , , | Posted on 12:10

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Sono qui per annunciare feralmente che stasera i Daphne & Cloe NON si esibiranno a Lesegno causa malessere di uno dei membri.
Ci si vede a Carrù il 26...

Caro Dan Brown...

| Posted in | Posted on 14:07

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Dopo un luglio da sudario ho deciso di prendermi quattro giorni di pausa, di semi-vacanza per non sentirmi proprio come un anziano abbandonato a sè stesso.
Durante questo periodo mi sono buttato a corpo morto sul penultimo romanzo di Dan Brown: La verità del ghiaccio.
Credo che tutti sappiano di chi sto parlando, visto che ultimamente l'autore del Codice Da Vinci è più famoso di Manzoni...
Comunque il libro non delude le aspettative. Il romanzo-lampo come al solito si dipana in un lasso di tempo brevissimo, di fatto 24 ore, durante le quali succede di tutto e di più. Iceberg, meteoriti, aerei supersonici, casa bianca, fenomeni vulcanici, esplosioni.
Un bel romanzetto per l'estate insomma.
La nota che faccio mentalmente ogni volta che leggo un libro di questo autore (il terzo ormai) è che forse calca un po' la mano. A tratti si arriva in piena fantascienza, anche se mai ai livelli di Angeli e Demoni con tanto di bomba al Vaticano, segreti svelati e salvataggi impossibili.
Però, alla fin fine, è bello così. Senza impegno, senza paroloni: azione, intrighi e suspance.
Cosa vuoi di più da un libro ricreativo?

Discoteca: perchè?

| Posted in , , | Posted on 21:44

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Sabato mi sono preso un weekend di relax, sono partito per il mare con un mio amico.
Destinazione: Liguria.

La serata è cominciata bene. Come al solito bere bere e bere. L'atmosfera si fa più ciarliera, si dicono un sacco di belinate e il sorriso diventa paresi positiva sui volti.
Poi, la prevedibile decisione: discoteca.

Come tutte le volte un parte con dei buoni propositi, speranze magari di conoscere qualcuno o qualcuna con cui avere due parole, come hai fatto dieci minuti prima coi tuoi amici.
E invece va sempre al contrario. Già all'entrata ricordo in che posto sto per entrare. Il buttafuori da la precedenza a donne e coppie (uomo + donna), non so per quale regola pratica. Penserei galanteria, ma mi fa strano da parte di certi bifolchi che vedo piantonare gli ingressi.
Allora penso a qualche regola più pratica e smaliziata per spiegare razionalmente questo fenomeno: il maschio entra, vede che non ci sono donne, si deprime e non beve. Triste pensarla così, ma forse si avvicina alla realtà. Allora è meglio che la carne entri prima degli sciacalli.
Allora entro. E già sono 20 sacchi. Consumazione obbligatoria. E va bene, non godo a darteli ma almeno speriamo che ne valga la pena (che illuso!)

Sull'onda alcoolica mi metto a ballare, ovvero dimenarmi come un tarantolato in mezzo ad altri esseri umani che si dimenano come tarantolati, e magari cerco di attaccare bottone con una ragazza che vedo sola e appetibile. La frase di rito varia a seconda della situazione da "hai una sigaretta", "Come ti chiami?" o "Tiratela di meno sennò si strappa". Forse l'ultima è meglio pensarla solamente. Comunque incasso quel paio di "NO" secchi e abbandono la pista da ballo, come folgorato da un'improvvisa illuminazione.

Seduto su un gradino comincio a guardare i frequentatori di quel posto e comincio a fare l'opposto di quello che stanno facendo. Mi metto a pensare.
Penso che nessuno comunica veramente in discoteca; si entra, si suda, si beve, si esce. Punto. Tutto ciò perde di senso se visto dall'esterno. Tipi abbronzatissimi e scamiciati impomatati che manco Tony Manero se la tirano a tavolini imbottiti di rum e coca. Anoressiche scollate si professano in silenzio detentrici esclusive dell'organo femminile rifugando ogni dialogo o sguardo sotto il livello abbronzatissimo-fighissimo-c'ho-la-porche (sopra citato).
Tu le guardi e loro pensano che vorresti saltare loro addosso, tu capisci e pensi che loro stanno pensando che tu pensi... La cruda realtà è che nessuno pensa niente. Tutti appaiono. Anche la più attraente può rivelarsi sciatta sotto la luce del sole, anche il più palestrato truzzone cade sotto una domanda del tipo "Sai contare fino a dieci?".

No, la discoteca non mi convince. Più ci vado e più mi deprime. E scusate se non guardo Lucignolo, ma il mio modello di vita non è quello coi capelli a punta.
Capisco che una ragazza mi piace veramente se ci parlo e in discoteca il dialogo non esiste. Non è più bella e romantica la spiaggia deserta al chiaro di luna? Le cose più belle sono quelle semplici, e di solito sono anche gratis.

Alle cinque io e i miei amici usciamo, qualcuno sta male (statisticamente inoppugnabile) e si cerca di riprendersi. Io che intanto mi ero un po' immalinconito a seguito delle mie riflessioni mi rinvigorisco quando uno propone il bagno di mezzanotte.
Va bene.

Morale: mi sono divertito di più dieci minuti in acqua che tre ore in disco.
Magari sono io che son fatto strano...

Daphne & Cloe Live @ Pub "Il Falò" - Lesegno

| Posted in , , | Posted on 11:12

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Come al solito sfrutto il mio spazio personale per pubblicizzare il mio gruppo.
Chi è della zona e non ha niente di meglio da fare venerdì (tipo bere un mojito ai bordi di una piscina alle Seichelles) sa dove passare al meglio la serata.

Finito! per ora...

| Posted in , , | Posted on 15:33

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Ieri ho dato l'ultimo esame della sessione, fuori sessione. La storia è divertente, al limite del tragico:
Basti dire che era di quelli scritto-orale, l'uno dietro l'altro. Inizio scritto alle ore 14:30, fine orale alle 20:30. Divertente, no?
Oltre le mille sigarette fumate aspettando l'orale al caldo torrido del Poli deserto (il 28 luglio... vorrei vedere!) e l'attesa interminabile ci sono anche le due settimane precedenti macinando travi e pilastri, numeri e teorie nella steppa che diventa il mio appartamento d'estate.

Ora però è finita, sono volato in provincia subito dopo per rinfrescare il cervello, nonostante il fatto che devo ricominciare quasi subito il supplizio.

Ma ora non ci voglio pensare, per quanto mi è possibile. L'università elimina per sempre il piacere della vacanza spensierata alla quale ci si abitua durante la scuola dell'obbligo. Sei libero, ma il pensiero vola sempre e involontariamente a quella materia difficile, a quel professore che ti chiede sistematicamente l'argomento che non sai, a quella relazione che devi finire.

E' un passaggio, uno scalino della vita che ti urla in faccia ancora una volta che la pacchia è finita, non sei più bambino e non esiste veramente un periodo di pausa che separa due periodi di attività durante l'anno.
Forse esiste solo un periodo di non-attività durante il quale sei comodamente costretto a pensare al come organizzare il tuo prossimo periodo di attività.

C'est la vie, devo farmene una ragione.

Orfani dei mondiali

| Posted in , , | Posted on 10:27

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Ho notato a mente fredda (nonostante la canicola torinese) che nell'ultimo mese non ho fatto altro che parlare di mondiali. Collegarsi al mio blog o al sito della Gazzetta faceva poca differenza. Effettivamente la febbre da mondiali mi ha non poco contagiato e sfido chiunque a biasimarmi, anche perchè mi risulta che abbiamo vinto...
Ora è finito e mi sento orfano. Non che non abbia nulla da fare; domani, per esempio, ho l'ultimo esame di questa sessione storta, il che mi occupa il 95% del tempo. Il restante 5% lo passo su internet.
Ma ora, cosa scrivere?
Forse se uno non sa cosa scrivere è meglio che non scriva nulla.
Così farò.
Purtroppo ho già scritto una paginata di parole per non dire assolutamente niente.

Mania Blog, mania Griffin

| Posted in , , , , , , , , , | Posted on 09:24

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In questo periodo funestato dagli esami, trovo un briciolo di svago e relax mentale con i Griffin. Ogni giorno alle due emmezza non mi faccio mancare una sana dose di risate con questa serie che non esito a definire una delle più belle che abbia mai visto. Ha persino superato di molti punti i Simpson sulla mia scala di valori.
Comunque non sono il solo a pensarla così. Anche il mio amico Ale (anche lui cura un suo blog) si è affezionato parecchio a questo cartone animato.
Ieri, tra un discorso sulle travi e uno sulle solette, ci è venuto in mente che poteva essere bello creare un blog dove inserire tutti i giorni una gag tratta dai Griffin. Una specie di vignetta umoristica quotidiana.
Su internet vige la regola del "detto fatto" e così il desiderio è facilmente e rapidamente diventato realtà.

Vi presentiamo "Un Griffin al giorno"

Un pazzo o un virtuoso?

| Posted in , , , , , , | Posted on 21:00

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Registrarsi o non registrarsi? Questo è il dilemma...

| Posted in , , , , | Posted on 15:56

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Gestisco questo blog da mesi ormai e ho notato che i commenti ai post sono molto molto esigui.
Una delle cause è sicuramente il fatto che tratto temi che interessano poco o che forse non richiedono una discussione. Un'altra, secondo testimonianze di amici, è la registrazione obbligatoria per scrivere un commento. Molti si rifiutano di fornire i loro dati (anche fasulli) o non hanno voglia e tempo da perdere in tale attività.

Ecco fatto, ho tolto la registrazione obbligatoria, così chiunque potrà scrivere saltando il macchinoso processo di controllo globale esercitato dalle registrazioni online.

Navigo su internet da sette anni e all'inizio anche io avevo i dovuti timori, giustificati dal fatto che la rete sì garantisce l'anonimato degli utenti, ma anche quello di coloro che possono "spiarci" o raccimolare i nostri dati personali.

Da parte mia un'idea me la sono fatta: questa è la strada ormai, non si può ignorare il mondo online per sempre. Prima o poi tutti dovremmo averci a che fare. L'importante è decidere di dare i dati alle persone/entità giuste, ovvero ritenute affidabili. Per ora mi fido in generale di Google (anche se...), ebay (con le orecchie dritte, più che altro per le sòle dagli altri utenti) e pochi altri. Non fatico a dire che di Microsoft mi fido poco e niente, ma sono gusti personali.

Invito a riflettere se ciò che può offrire la rete può essere bloccato da paure, a volte, infondate.

Ripeto per i più fifoni che ho tolto la registrazione obbligatoria. Fatemi solo la cortesia di firmarvi se ritenete giusto commentare le boiate che scrivo, un branco di anonimi non forma una comunità.

Manie

| Posted in , , , , , , | Posted on 16:24

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Materazzi sotto inchiesta? Allora facciamo Zidane Nobel per la Pace!

| Posted in , , | Posted on 18:27

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Materazzi risulta sotto inchiesta per le male parole rivolte alla povera vittima, Zinedine Zidane. Questo grande campione, che aveva la mia stima fino a dieci minuti prima della fine del mondiale, ha ritenuto "necessario" lavare l'onore offeso con una testata. Ora: se non avesse tirato quello sciagurato "colpo di testa", avrebbero avuto risalto in qualche modo gli insulti di Marco Materazzi? Si sarebbe aperta un inchiesta? Secondo me è solo un modo per coprire il crepuscolo ignobile di un eroe francese che poteva finire meglio i suoi giorni sul campo da gioco.
Materazzi ha offeso verbalmente, Zidane fisicamente.
La colpa è di entrambi, sia chiaro. Ma una testa calda usa la medesima non per rispondere con una dialettica tagliente, ma con un fendente al torace.

La seconda motivazione, più schietta e plausibile è la seguente: I francesi a perdere proprio non sono capaci...

Au revoir

Un uomo d'onore rispetta i patti

| Posted in , , , , , , , , | Posted on 01:18

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non aggiungo altro....

Campioni del mondo? CAMPIONI DEL MONDO!

| Posted in , | Posted on 14:37

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A posteriori la scaramanzia, la cabala, le statistiche ci fanno sorridere. Eppure ci hanno azzeccato in pieno. Escluso il pronostico di Mick Jagger è andato tutto come doveva andare. Abbiamo tolto dalle spalle di Zoff & Co. il fardello ventennale di campioni del mondo. L'Italia ha sfornato una nuova generazione di eroi.

L'ambientazione è sempre la stessa: stessa stanza, stessa afa, stessi posti a sedere (guai a cambiare!), stessa voglia. Il clima questa volta sfiora il surreale. Personalmente mi trovavo in un limbo di semi-incoscienza, vuoi il panino ingurgitato in tre secondi netti, vuoi lo stress pre-partita. Non mi rendo pienamente conto di quello che sta succedendo. E' la finale, facciamocene una ragione.

Fischio d'inizio, ho l'adrenalina anche nelle gengive, sono talmente eccitato che rimango immobile. Sette minuti ed ecco la beffa, lo sgambettino alla francese, anche detto "le sgambettin". Rigore, cazzo. Non ci voleva proprio. Zinedine Zizzania si appresta a battere, cucchiaia, TRAVERSA! Tutti intorno a me esultano, ma io guardo il braccio dell'arbitro e crollo sul divano. Indica i centrocampo: il pallone è entrato. I volti diventano subito segnati, c'è Dave vicino a me che ha pure la febbre e la finale non glie la fa certo scendere, anzi.

Passano i minuti, la squadra sembra reagire. Pirlo batte l'angolo, Materazzi incorna da una nuvola, Barthez fa una mossa alla Tony Manero. Inutile mio bel pelato. E' GOL! Il pareggio ci riscalda subito, il resto della partita si soffre.

Ormai sono in trance, Bobo continua a inveire per 90 minuti, non capisco dove abbia la forza.
Supplementari, supplizio.

Le occasioni sono più frequenti e San Gigi Buffon ci salva più volte dallo scivolone, complice anche Fabio "Presidente della Repubblica" Cannavaro. E poi la magnifica incornata di Zidane su cross di Sagnol. Che campione! Buffon gli nega un gran bel gol.

E poi?

Materazzi, eroe di serata, intrattiene uno scambio di battute con l'algerino dimissionario che sembra non gradire i complimenti a lui rivolti e come ringraziamento BAM! una bella testata nello sterno. Ma bravo Zizou, un gran bel modo di finire la carriera. E così, mestamente, la Super Star se ne torna sotto la doccia, per sempre.
Però a noi non basta, 10 contro 11 e la palla ce l'hanno sempre loro. Siamo fusi, dobbiamo svoltare.

Helizondo fischia di nuovo. No, i rigori no!

Ormai sono statico, svuotato. Vada come vada, penso tra me e me.
Invece va bene. Va molto bene, accidenti! Non ne sbagliamo uno e Trezeguet, nostra bestia nera europea, cerca di imitare il capocciatore algerino (una volta per tutte: non è francese).
Traversa, e stavolta la palla rimbalza un po' in qua invece che un po' in là.

Grosso al tiro. Sembra un predestinato, l'uomo svolta. Spiazza Barthez e ci consegna la coppa.
Delirio, non ho neanche più voce per urlare, forse non mi rendo conto di ciò che sta succedendo, forse neanche ora che scrivo.

Tutto il resto è festa, bagni nelle fontane e bandiere che svolazzano.

L'avvocato Agnelli disse una bella cosa: "I Francesi possono vincere o perdere. Ma quando a batterli sono gli Italiani, soffrono un po' di più"

Senza rancore, cugini transalpini.
Da oggi i CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI!

Ps: a breve il mio taglio drastico... (Camoranesi mi fa una pippa...)

Promemoria per Camoranesi (e per tutti gli Italiani)

| Posted in , | Posted on 14:53

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Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò

La Finale, un appuntamento con la storia

| Posted in , | Posted on 11:24

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Ho aspettato, sognato per anni questa partita e ora che mancano due giorni sono come sospeso in un limbo, incapace di comprendere la portata dell'evento. Tutto è reale, devo farmene una ragione.
Lo stato di grazia ed esaltazione si mischia ad un'atavica paura transalpina. Hanno un bel dire i cronisti e i commentatori: "Non viviamo di ricordi". Io me la ricordo la finale del 2000, la ricordo assai amaramente. A un passo dalla gloria, ricacciati nella polvere.
Voglio però sperare, credere nella nazionale, nel gruppo, nei singoli. Sono anche disposto a credere in Del Piero, solo dal 60' in poi, sia ben chiaro. Credo in Gattuso che morde le caviglie a Zidane, credo in Toni che salta più alto di Thuram, credo in Totti che lancia perfettamente in area Gila o Perrotta o chiunque la butti dentro. Credo in un Cannavaro perfetto, un Buffon ermetico e uno Zambrotta impeccabile. Credo in Grosso, cenerentola mondiale.
Sono pronto a soffrire, sudare, imprecare.
Sono pronto a tutto.
Come gli Azzurri.

Ora, più che mai:

FORZA AZZURRI!!!

Italia-Germania 2-0. Si comincia a sognare seriamente

| Posted in , | Posted on 11:28

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Il caldo è afoso, umido. Le sigarette volano una dietro l'altra, ritmate da sorsate di birra per rinfrescare il gargarozzo. La stanza è buia, affollata, la TV a palla. Si soffre, si impreca, non ci si sbilancia. Ogni cross avversario è un capello bianco, ogni giocata dei nostri è un applauso. Questa è la partita che la nostra generazione stava aspettando.
La visione è ovviamente sulla Rai, una scelta di campo nazional-popolare. Perchè il Mondiale non è l'irruenza di Caressa, ma piuttosto la voce modulata di Pizzul. Civoli e Mazzola sono bravi a rievocare antichi risultati che poco o niente influiscono sulla partita in corso e portano milioni di italiche mani negli scaramantici paesi bassi.

Novanta minuti di inferno, sia per la temperatura che per il gioco. Sì, è vero: calcisticamente siamo superiori nonostante gli sportivissimi fischi crucchi durante la partita e l'inno di Mameli (e bravi mangiacrauti...). Ora bisogna solo buttarla dentro. Gilardino ce la mette tutta, anche Zambrotta. Ma sembra che la scalogna attragga il pallone verso i montanti della porta tedesca. Il tempo passa, e ti rendi conto che i supplementari sono croce e delizia. Le squadre allungate offrono più spettacolo e solo attacco e difesa fanno la differenza.

Poi, quando già stai pensando ai rigori, arriva un terzino del Palermo che fa un tiro a girare che manco Platini. Colpo Grosso. Delirio. Tutti in piedi ad abbracciarsi, picchiarsi. Posaceneri per terra, ma poco importa. L'Italia ha segnato. E mentre cerchi di ricomporti e capire chi l'ha messa dentro arriva Cannavaro che conquista palla, la passa a Totti, che lancia Gilardino che a sua volta inventa un assist che profuma di altruismo e fuoriclasse (ma come azz ha fatto a vedere Del Piero che arrivava da dietro se non s'è manco girato a guardare?). Alex insacca, alla sua maniera, come ai bei vecchi tempi.

Non ce la faccio più. Vorrei esultare, ma la fatica me lo impedisce. Chiederei la sostituzione per crampi, ma non è permesso a un tifoso. Gioia stremata, potrei definirla. Non si aspettano né replay né interviste: bisogna uscire a festeggiare.

MangiaCrauti, solo l'arbitro vi può salvare

| Posted in | Posted on 13:48

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Caso Frings, i teutonici tedesconi si dimostrano non meno ammanicati di noi quando in palio c'è una questione importante. La Coppa del Mondo. Nessun replay per i falli di mano in area, per i fuorigioco. Beckenbauer dixit: "Gli italiani pagheranno sul campo lo scandalo Moggiano". Ahi! Sento una luger puntata alle costole. Forse la sente Archundia, più di noi italiani, assetati di correttezza, almeno in campo.
Non so quante Mercedes possa costare a Franz questa semifinale, a noi costerà nervi e sudore, e non mi riferisco solo ai giocatori in campo. Ci si aspetta perlomeno correttezza, o apparente correttezza.
Come diceva la mia prof di biologia: "Se volete copiare, fate pure. L'importante è che io non me ne accorga, sennò..."

Sulla carta li abbiamo già battuti, sul campo anche (4-1 pochi mesi fa). Ai mondiali ovviamente tutto ciò non conta, conta lo stato attuale, le emozioni, la fatica.
Almeno i tedeschi hanno trenta minuti in più nelle gambe, un Frings in forse e un burattino come allenatore (pare che faccia tutto il vice, mentre Klinsmann se ne sta in panciolle in California).
Sommato al pubblico a favore, un Blatter ambiguo e leccaculo, un Don Beckenbauer da ti-farò-un'offerta-che-non-puoi-rifiutare, dovremmo essere in sostanziale parità.

Ma tutto ciò vale comunque poco. Sono 90 o 120 minuti di fuoco a decidere, non una formula magica alla vigilia.

Italia-Ucraina 3-0. Siamo in Semifinale.

| Posted in | Posted on 15:44

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Tacco di Totti, dribbling di Zambrotta, tiro, GOL! L'euforia è già oltre la soglia di guardia. Testata di Buffon sul palo, dolore al braccio per Gattuso ("-Rino, col braccio così non puoi giocare!" "-Allora tagliamelo!"), timori di infortuni. La difesa regge maestosamente, il centrocampo gioca, corre e sbaglia poco. Secondo tempo. Totti, Toni, GOL! Si respira nella saletta tv di Stefano. Si salta in piedi, si urla, ci si abbraccia, si manifesta tranquillità e scaramanzia in contemporanea. Poi traverse ucraine, gol salvati sulla linea, brividi più o meno freddi. Zambrotta salva il risultato, corre, dribbla, assiste, Toni, GOL! Citando Pertini :"Non ci prendono più!"
E' finita. Accaldati e sgolati si parte per il corteo.

Ora scattano le partite vere, le più importanti. Una per volta, mi raccomando. La Germania è lì che aspetta, sgomita per passare, e per gli azzurri non sarà affatto facile aver ragione con la squadra di casa.
Io continuo a sperare nel sogno. Che è lì, a due passi.

Gianluca, che fai?

| Posted in | Posted on 18:15

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Ieri a mezzogiorno, a cento metri da casa mia, Gianluca Pessotto si è buttato dal secondo piano della sede della Juventus. La notizia mi ha colpito, perchè nonostante tutto mi sembrava uno dei pochi calciatori equilibrati in giro di questi tempi. Ho visto Cannavaro sbiancare durante la conferenza stampa della Nazionale, scappare dai microfoni realmente turbato. Non è stata una bella immagine.
Dimesso, mai inopportuno, tranquillo, non modaiolo. La scelta di vita di Pessotto è quella del bravo ragazzo, forse introverso ma di sostanza. Sto scoprendo che dietro queste maschere di normalità si nascondono i problemi maggiori e più profondi. Non nelle dichiarazioni della Franzoni, non nelle riviste patinate nè nei programmi pomeridiani su canale5. Bisogna saper guardare il proprio vicino, quello con l'aria perbene per trovare il disagio dei tempi moderni.
L'incubo peggiore per Gianluca deve ancora arrivare. Quando si riprenderà (presto, gli auguro) dovrà spiegare alla melensa opinione pubblica il suo gesto, rivivere il dramma.
Spero solo che la stampa e i giornalisti in generale avranno un po' di tatto nei suoi confronti, nei confronti di una celebrità veramente fragile.

Gol al 95', si passa da Italiani

| Posted in | Posted on 20:39

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Soffrire, soffrire, soffrire. L'imperativo categorico della Nazionale si ripete. Bisogna subire, farsi espellere, giocare male, metterci il cuore. E poi, alla fine del recupero, quel rigore che non hai neanche il coraggio di guardare, che ti fa sgolare, che ti ferma il cuore. Un elogio particolare a Grosso che ci ha creduto fino in fondo e a Cannavaro Zambrotta e Buffon, difesa insuperabile.
Un saluto affettuoso alla squadra australiana, che avevo notato nel girone possedere una grinta particolare. Un saluto meno affettuoso a Hiddink, bestia nera scongiurata e rimandato a casa a riflettere sui suoi schemi.

Siamo nei quarti, non inciampiamo proprio ora!

FORZA AZZURRI!

Troppo computer fa male. Molto male!

| Posted in | Posted on 21:52

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Ahi, arriva il Referendum

| Posted in | Posted on 16:08

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Domenica e lunedì si voterà per un referendum che, se approvato, cambierà un bel po' di cose. Sono andato a vedere qualche sito e ne ho trovato uno che riassume a grandi linee la riforma da approvare.

Punto 1: siamo in grado di decidere un cambiamento della costituzione? Che ne sa l'elettore che non riesce ad arrivare alle fonti di informazione più diverse (internet) e indipendenti? Leggendo i giornali o, ancor peggio, guardando la tv non è che spieghino molto. Diciamo che il solito conflittino di interessini è in agguato.
Qui non si tratta di pillole abortive, embrioni o questioni etiche più o meno importanti (senza sminuire queste ultime). Siamo davanti a una legge che accentra i poteri sul presidente del consiglio, che sarebbe rinominato Premier (tanto per non togliere la lingua dalle chiappe degli anglosassoni). Un uomo solo accentra il potere, fa e disfa le camere, toglie il potere cautelativo del presidente della repubblica, si insinua pericolosamente nella magistratura.

Punto 2: senza andare a vedere chi ha proposto la legge, cosa di pubblico dominio, non sarà il caso di riflettere sugli interessi dei singoli che hanno proposto questa modifica? Io penso sempre male, ma purtroppo essere garantisti serve solo a prendersi degli schiaffi (o coprire qualche malefatta).

Punto 3: ormai si è bollati come comunisti per ogni obiezione all'arroganza vigente del leader di Forza Italia.
Basta! Personalmente mi sento piuttosto un liberale, ma non nella visione distorta che abbiamo in Italia, inculcata, guarda caso, dal grande nano; piuttosto in una visione più apoliticizzata, più razionale.
Se una fregnaccia che dice ti sembra una cazzata, vuol dire che sei comunista o vuol dire che è meglio tacere piuttosto che essere bollati di rosso?
Tornando al Referendum l'ex Presidente del Consiglio ha invitato gli elettori a votare sì (letteralmente) "Per dare una lezione alla sinistra". Wow! Che argomentazioni articolate! Se vince il sì cosa fa? Fa fare a Prodi la penitenza? ...dire, fare, baciare...

Personalmente ne ho abbastanza. Gli anni 80 sono finiti, non ha più tanto senso il modello di yuppie rampante arraffone. Dopo vent'anni dovremmo averlo capito. E se, come qualcuno dice con cognizione di causa, che gli anni 80 sono appena iniziati; è il caso che finiscano in fretta, perchè (e parlo a nome della mia generazione) abbiamo bisogno di un poco di solidità, cose tangibili.


Parole, parole, parole lasciamola a Mina.

Aerodynamic

| Posted in | Posted on 00:35

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Ho uploadato un mio video su YouTube, spero vi piaccia.

Passati e Presenti

| Posted in | Posted on 21:32

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In attesa di giudizio il mucchio azzurro ha vinto la partita (fin'ora) più decisiva. Visto che domani ho un esame le emozioni sono contrastanti; un occhio al calendario del mondiale e uno a quello degli esami.
Bisogna soffrire, con o senza nazionale.

Voglia di vincere

| Posted in | Posted on 10:31

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Se si vince il mondiale sacrificherò il mio scalpo

| Posted in | Posted on 17:15

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Devo aggiungere altro?

Italia-Stati Uniti 1-1

| Posted in | Posted on 13:14

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Che succede? Succede che siamo i soliti cazzoni. Gli USA hanno realizzato i loro progetti. Guerra totale in campo, botte e espulsioni. De Rossi indecente nel suo intervento col gomito alto. Non si fa in un mondiale, non si fa!
Dobbiamo soffrire, come sempre. E quindi soffriamo, troviamoci spalle al muro con la Repubblica Ceca, perchè solo così l'Italia riesce a giocare.
Io continuo a tifare, a soffrire e a illudermi.
E' una questione di fede.

Flickr

| Posted in | Posted on 00:01

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Ho aperto uno spazio su flickr, dove mettere un po' di foto che ho fatto, modificato, improvvisato.

http://www.flickr.com/photos/albycreative/

Italia-Ghana 2-0

| Posted in | Posted on 10:46

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Non c'è bisogno di tante parole.

Aspettando l'esordio...

| Posted in | Posted on 17:44

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A poche ore dall'esordio mondiale devo ammettere una cosa. L'ho fatto. Ho commesso il crimine. Ho comprato la maglietta di Luca Toni. Intendiamoci, non quella originale-Puma-cazzi-e-mazzi-75€, ma la versione tarocca da 13€ (ben spesi). E così accompagnerà il mio vestiario questa sera, già munito di tricolore e voglia di vincere (tast, tast...). Se questa è unità nazionale, ben venga!

lo so, ale, ti ho freagato l'idea...

Mondiali, eccoci!

| Posted in | Posted on 12:01

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Come qualcuno avrà notato, ieri sono iniziati i mondiali. Hai detto poco...
Questa scintillante manifestazione riesce sempre a risvegliare l'ego calcistico di ognuno, anche del più reticente anti-sportivo. Perchè il mondiale è un evento trasversale, una manifestazione di tifo collettivo, un momento storico a cui è dovuto partecipare in qualche modo. E' bello che si ritrovi l'unità nazionale in un avvenimento sportivo; almeno in quello...
La nostra nazionale non arriva al meglio della forma a questa kermesse (orrenda parola, ma ho finito i sinonimi), e non solo per gli infortuni più o meno gravi di quasi tutti i reparti. Il danno è psicologico, più profondo.
Beckenbauer, dall'alto della sua immensa saggezza, ha detto che l'Italia dovrà pagare sul campo lo scandalo moggiano. Franz, ancora ti brucia per il '70? No, aspetta, ora ricordo un 4-1 di due mesi fa...
Lasciando a lato i nazionalismi e gli ovvi campanilismi da tifoso mi piace pensare che anche nell'80 ci fu uno scandalo-scommesse nel quale fu implicato Paolo Rossi. E poi...
Altri tempi, altro calcio, questo è ovvio. Però io sono convinto che l'Italiano abbia una risorsa in più.
Quando la merda gli arriva fino al collo non si lascia annegare. Anzi, è proprio lì che impara a nuotare.



FORZA AZZURRI!


ps: un eterno ringraziamento va a Silvio per averci scippato l'incitamento nazionale


(dato che sono pazzo, ho fatto un calendario, una tabella per seguire i mondiali. Chi la volesse scaricare la trova qui in pdf)

Daphne & Cloe Live a Tracce Sonore

| Posted in | Posted on 10:38

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Esibizione dei D&C a Tracce Sonore, con altre 4 band della scena monregalese. L'appuntamento è per Sabato 10 giugno alle 21:30 presso la ex Caserma Galliano a Mondovì Piazza

Strano posto Myspace...

| Posted in | Posted on 11:29

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Da solo una settimana giro su myspace con la pagina del mio gruppo e già ho incontrato un bel po' di band, persone, idee. Suggeritomi da Mafo (Ela Paura), myspace è una grande piazza, no, una grande bacheca. Ti iscrivi, metti le tue foto, le tue frasi, la tua musica e cominci a rastrellare amici. Tra le decine di persone che accettano o chiedono la tua amicizia trovi quelle due o tre che valgono la pena dell'iscrizione. Perchè ci sono coloro che puntano sulla quantità di amici (sono più figo perchè ho 1235 amici... tutti virtuali), e altri che più modestamente e concretamente dicono quello che pansano (e pansano quello che dicono).
Così la rete si infittisce di contatti, connessioni e intrecci di persone, costringendo tutti a stare ancora di più davanti al prorio pc per socializzare.
Ora scusatemi, ma vado a studiare e poi magari mi faccio un giro in bici, lontano dai banner.

Blog amico

| Posted in | Posted on 18:16

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Segnalo il blog di un mio amico. Sandro (mio compagno di sventure al Poli) ha pubblicato ieri il suo primo post. Da cosa mi sta scrivendo ha degli scleri di visualizzazione del suo stesso blog che io non ho. Che ti posso dire Ale... in bocca al lupo!

http://sandro983.blogspot.com/

Scleri notturni

| Posted in | Posted on 12:20

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Ecco a cosa può portare una svisata notturna su photoshop...

Moggi VERGOGNA!

| Posted in | Posted on 22:17

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Ho letto qualche stralcio delle intercettazioni telefoniche della combriccola mafiosa che aleggiava sulla testa del calcio italiano fino a ieri. Bella roba, da vergognarsi di essere italiani. Ormai tutto è marcio, corrotto. Non è servita tangentopoli per risanare lo stato, perchè da risanare c'è la mentalità dell'italiano.
Spero solo che questo casino svegli magari il senso morale del grande pubblico che si sente più offeso per una partita di calcio truccata che per un maxi falso in bilancio.

Stadium Arcadium? Stadium Porcarium!

| Posted in | Posted on 17:11

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Delusione annunciata. L'ultimo album dei Red Hot Chili Peppers.
Premetto che sono stato e sono tuttora un grande fan dei RHCP, però questa volta l'hanno fatta grossa. Il disco, uscito ieri, è un doppio CD con la bellezza di 28 canzoni, più o meno indistinguibili tra di loro. Tramontati da tempo gli anni di Californication sembra che il quartetto si sia messo in studio con poca o niente voglia, senza idee. Ritornelli insipidi e melodie troppo facili perchè rimangano veramente impresse fanno rimpiangere persino By The Way... Basti dire che, a mio parere, la migliore è Dani California (ebbasta con 'sta California!), non proprio un capolavoro di per sè. Le congratulazioni vanno anche alla copertina del disco, forse la più brutta della loro carriera.
Purtroppo il disco venderà, giusto per il nome sulla copertina, facendo accumulare altri soldini ai quattro di Los Angeles (che, ricordo, è in California...).
Non disperiamo, quando avranno finito i fondi uscirà un bel "Best of" a ricordarci quanto erano grandi e quanto, poi, si siano appiattiti.

Spostato il sito

| Posted in | Posted on 19:16

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Ho spostato il sito dei Daphne & Cloe. A onor del vero era manco un mese che l'avevo creato, ma l'indirizzo ora è più confacente al gruppo.
Ah, ho anche aggiunto alcune foto del concerto di venerdì.
Saludos

Live al Modi

| Posted in | Posted on 12:47

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28 aprile 2006, i D&C esordiscono in concerto al Modi.

h 22.00, via Cigna, Mondovì (CN)

E ora, per un po', basta politica

| Posted in | Posted on 12:00

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Estenuanti le elezioni. Per una settimana tutti a parlare, è meglio questo, è meno peggio quell'altro, si ma non consideri.... Basta. Scoprire che il tuo amico (con il quale ti trovavi benissimo fino a 10 minuti prima) vota diametralmente opposto a te, ti allontana, inasprisce i rapporti. La res publica va presa con le molle, e soprattutto in piccole dosi. Una volta ogni tanto, durante le elezioni per esempio. Questo manicheismo è odioso nel 2006, soprattutto dopo la lezione di sportività e tolleranza impartita dalle olimpiadi. Ci sono i buoni e i cattivi o forse nulla è nero o bianco ma tutto è grigio?

Un paio di siti interessanti

| Posted in | Posted on 03:53

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Il primo è dedicato alla vita di un grande artista (secondo me): Fred Buscaglione. Sarà perchè era di Torino, o forse perchè ha segnato un epoca; ho trovato interessante leggermi la sua storia, tanto per non fare gli esterofili...

Fred Buscaglione


L'altro mi è venuto in mente in seguito al primo. Si chiama Channel FREDerator... mmm... alle volte la mente è strana...
Trattasi di un sito con allegato video podcast curato dalla Frederator, casa di produzione di cartoni animati (Dexter su Cartoon Network, per i palati fini ;).
Ogni settimana, con mia somma gioia, pubblicano 15 minuti di animazioni dei tipi più disparati. Il bello, oltre al fatto che sia gratis, è che sono cortometraggi inviati dagli utenti. Assicuro che molti sono veramente belli.
Invito chiunque abbia un cartoon autoprodotto nel pc a mandarlo. Gli altri, beh, possono semplicemente guardare.

Channel Frederator

Demo Finito!

| Posted in | Posted on 17:06

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Eccolo. Quattro canzoni finalmente registrate come si deve. Nonostante la mia passione per la tecnologia credo che non avremmo avuto i mezzi per fare un lavoro come quello fatto in studio. Ci ha seguito Carlo Ortolano, il tecnico della Dracma Music. Il genere che suoniamo non siamo ancora riusciti a definirlo, forse è meglio così. Ora non ci resta che mangiare la polvere di qualche palco e vedere come va.

Quasi fatta

| Posted in | Posted on 12:28

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Ieri Stefi ha registrato le voci (quasi tutte) e ci siamo portati a casa un primo abbozzo di quello che sarà il primo demo dei D&C. Ci sono aggiustamenti e limatine da fare, ma credo che in una decina di ore di lavoro totali non ci si possa aspettare un disco dei Pink Floyd. Per ora ci soddisfa, la voce è nitida e gli strumenti hanno un suono caldo. Più di quanto ci aspettassimo.

Daphne & Cloe

| Posted in | Posted on 16:14

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Domani è il gran giorno. Domani si registra. Io e il mio gruppo suoniamo insieme da nove mesi e domani registriamo il primo demo. E' come una piccola gestazione, nove mesi, quattro ragazzi, quattro canzoni. I quattro sono Stefania la cantante, Paolo il batterista, Simone il chitarrista e me al basso. Siamo pronti, quindi.
Speriamo che rimanga bene ma, sopratutto, speriamo che rimanga.

Oval Lingotto

| Posted in | Posted on 23:30

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Questa foto l'ho presa all'Oval Lingotto durante i 10.000 metri maschili di pattinaggio alle olimpiadi. Veramente uno spettacolo!

Torino 2006... è finita

| Posted in | Posted on 13:15

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Ebbene sì, come tutte le cose belle anche le olimpiadi torinesi sono finite. Come le vacanze, non si fa in tempo ad abituarsi all'idea che queste finiscono. Sabato sera c'erano almeno un milione di persone in giro, (anche se per la maggior parte torinesi della cintura) e l'atmosfera era unica. Quasi impossibile muoversi, via Roma, via Po, Piazza Vittorio... Tutto pieno! Sembrava di essere a New York nell'ora di punta.
Domenica sera (24 ore dopo) sembrava che nulla fosse stato. Via Po tristemente vuota, poca gente in giro. Che tristezza.
Spero che questo evento che è passato come un fulmine non si estingua altrettanto velocemente. Torino ne aveva bisogno e ancora ne ha.
Purtroppo penso che rimarrò deluso.

LOST

| Posted in | Posted on 16:35

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Vedendo le olimpiadi (alla TV...) sono stato martellato dallo spot di Lost, un telefilm americano che verrà trasmesso su rai2 a marzo. Non ho resistito. Mi sono messo a cercare le puntate e assicuro che è veramente bello. Secondo me cavalca il concept di cast away e di survivor, inserendo l'elemento del mistero, del terrore e tanti tanti flashback.
Twin Peaks ha fatto scuola: nessuno si aspetti la fine dell'epopea nell'ultima puntata, sarà solo un rilancio alla serie sucessiva.

Torino 2006

| Posted in | Posted on 16:18

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Oggi sono uscito e ho visto una città diversa dal solito. Dico solo che mi è sembrata, una volta tanto, viva. Ho visto passare la fiaccola (portata da un improbabile Chiambretti) e la gente in festa. Non è stato tanto il ripristino urbano, peraltro abbastanza riuscito, ma un fatto mi ha sconvolto: a un semaforo un automobilista col verde si è fermato per far passare dei pedoni che hanno ringraziato. E lui ha sorriso! Pazzesco... Niente clacson, niente vaffa. Ha sorriso e salutato. Credo che come padroni di casa i Torinesi forse ci tengano a fare bella figura, nonostante tutto.

Parchieggio Perfietto!

| Posted in | Posted on 12:33

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Foto scattata poco fa dalla finestra di casa mia. Altro che Smart, viva la 500!

Ancora un po' di neve

| Posted in | Posted on 22:55

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Ancora qualche foto di Torino innevata.