Trusted Computing

| Posted in | Posted on 15:45


Leggere fa male alla salute... Soprattutto leggere le cattive notizie.
Quali sono? In questo caso si parla di Trusted Computing, una nuova tecnologia per garantire la "sicurezza" dei computer degli utenti. Da quanto ho capito sull'argomento si tratta di un nuovo modo di concepire i computer in modo che blocchino i contenuti indesiderati e permettano di eseguire solo quelli fidati (trusted). Il tema da discutere è il significato assegnato alla parola TRUST. A questo scopo mi è stato di grande aiuto il sito www.no1984.org che con un semplice video riassume la distorsione di tale significato.
Si parte dalla parola FIDUCIA che è per definizione un "sentimento di sicurezza PERSONALE nei confronti di altre persone o cose, dipende dalla RECIPROCITÁ e NON deve essere FORZATA".
Nell'ambito informatico si tratta di fiducia nei confronti dei dati e dei programmi che permettiamo di eseguire al nostro computer. Dato che è un sentimento PERSONALE, sono IO che decido di COSA FIDARMI. Originariamente il TC era concorde al significato letterale in quanto è l'utente che decide ciò che è pericoloso e ciò che è degno della sua fiducia.
Come ogni medaglia che si rispetti il TC ha anche una seconda faccia, ed è piuttosto buia... Il concetto che ne ha estrapolato l'industria informatica è che il computer ha GIÁ DECISO di cosa IO, utente, DEVO FIDARMI.
Questo dovrebbe rendere i computer più affidabili e sicuri, ed in parte è vero, poichè la protezione è hardware e quindi immodificabile anche dall'hacker più esperto. Però viene a mancare la fiducia nei confronti dell'utente, in quanto nessun programma o periferica non approvata dalla casa madre può funzionare.
Fantastico.
Saremo costretti ad acquistare prodotti rigidamente conformi alle prescrizioni del titolare del TC, per non parlare dei liberi sviluppatori di software che dovranno andare a remare. Quindi ciao Linux e free-source. Il pozzo è in realtà ben più profondo. Sarà possibile da parte del controllore del TC di, per esempio, censurare un sito web semplicemente impedendone a tutti gli utenti TC l'accesso, vietare la riproduzione di files mutimediali non autorizzati e altre belle nefandezze senza che l'utente possa fare un bel niente. Il mio modesto parere è che si perde una delle funzioni più brillanti del computer: la versatilità.
Nota bene che quando si parla di computer si parla di ogni genere di dispositivo che abbia un processore. Forse i tostapane sono tra i pochi che ancora non ce l'hanno.
Tornando al video del sito sopra citato riporto: "Se loro non si fidano di te, perchè tu devi fidarti di loro?"
Questo è il genere di notizie che mi fa stare orwellianamente male.
Per chi volesse opinioni più dettagliate della mia si legga questo.

Comments (0)

Posta un commento