La Finale, un appuntamento con la storia

| Posted in , | Posted on 11:24

Ho aspettato, sognato per anni questa partita e ora che mancano due giorni sono come sospeso in un limbo, incapace di comprendere la portata dell'evento. Tutto è reale, devo farmene una ragione.
Lo stato di grazia ed esaltazione si mischia ad un'atavica paura transalpina. Hanno un bel dire i cronisti e i commentatori: "Non viviamo di ricordi". Io me la ricordo la finale del 2000, la ricordo assai amaramente. A un passo dalla gloria, ricacciati nella polvere.
Voglio però sperare, credere nella nazionale, nel gruppo, nei singoli. Sono anche disposto a credere in Del Piero, solo dal 60' in poi, sia ben chiaro. Credo in Gattuso che morde le caviglie a Zidane, credo in Toni che salta più alto di Thuram, credo in Totti che lancia perfettamente in area Gila o Perrotta o chiunque la butti dentro. Credo in un Cannavaro perfetto, un Buffon ermetico e uno Zambrotta impeccabile. Credo in Grosso, cenerentola mondiale.
Sono pronto a soffrire, sudare, imprecare.
Sono pronto a tutto.
Come gli Azzurri.

Ora, più che mai:

FORZA AZZURRI!!!

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