Caro Dan Brown...

| Posted in | Posted on 14:07

Dopo un luglio da sudario ho deciso di prendermi quattro giorni di pausa, di semi-vacanza per non sentirmi proprio come un anziano abbandonato a sè stesso.
Durante questo periodo mi sono buttato a corpo morto sul penultimo romanzo di Dan Brown: La verità del ghiaccio.
Credo che tutti sappiano di chi sto parlando, visto che ultimamente l'autore del Codice Da Vinci è più famoso di Manzoni...
Comunque il libro non delude le aspettative. Il romanzo-lampo come al solito si dipana in un lasso di tempo brevissimo, di fatto 24 ore, durante le quali succede di tutto e di più. Iceberg, meteoriti, aerei supersonici, casa bianca, fenomeni vulcanici, esplosioni.
Un bel romanzetto per l'estate insomma.
La nota che faccio mentalmente ogni volta che leggo un libro di questo autore (il terzo ormai) è che forse calca un po' la mano. A tratti si arriva in piena fantascienza, anche se mai ai livelli di Angeli e Demoni con tanto di bomba al Vaticano, segreti svelati e salvataggi impossibili.
Però, alla fin fine, è bello così. Senza impegno, senza paroloni: azione, intrighi e suspance.
Cosa vuoi di più da un libro ricreativo?

Comments (2)

Che fossero un po' meno film e un po' più romanzi: è quel che vorrei aver trovato nei libri di Dan Brown che ho letto. Questo, comunque, mi è sembrato il migliore.

l'ho comprato e l'ho messo in libreria. Ho finito adesso di leggere Il Santo Graal (il lbro che dicono aver ispirato Il Codice da Vinci). Lo comicerò a leggere nel fine settimana. Speriamo bene!

Posta un commento