Luttazzi silurato: Parte Seconda

| Posted in , , , , | Posted on 14:07

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Salutatelo perché non lo vedrete più. Da questo sabato Decameron, il programma di Daniele Luttazzi, non andrà più in onda
Il motivo ufficiale sarebbe una battuta su Giuliano Ferrara giudicata fuori dall'ambito della satira dalla direzione di La7.

Siamo tornati ai tempi bui della censura? La libertà di espressione è di nuovo in bilico? La libertà di espressione è mai stata veramente in piedi in questo stato puntellato dai servilismi?
Personalmente non mi importa che si spari a destra o sinistra, mi importa sentire lo sparo. 
Inoltre non sono forse peggio le nefandezze da cui prende spunto il comico rispetto a quelle che esprime nei suoi monologhi?
Come sentii dire da Di Pietro, tra uno strafalcione e l'altro: 

"Guardiamo e giudichiamo solo il dito di chi indica, non COSA indica"

Nell'occasione si riferiva a Grillo, ma credo che la frase si adatti anche a questo caso.

Altro pensiero: la puntata è andata in onda sabato scorso (7 giorni fa) con replica il giovedì. Aggiungiamo che il programma è registrato e non in diretta com'era con Satyricon. Allora perché è stato sospeso solo oggi a poche ora dalla nuova puntata?
Si può pensare, in buona fede, che i supervisori ai contenuti di La7 si fidassero ciecamente di Luttazzi; ma a pensare in buona fede si sbaglia sempre clamorosamente.

Con questi interrogativi piango sulla lapide di un programma tv che valeva la pena di aspettare per una settimana. Tossisco per la mancanza della boccata d'aria corroborante in una piccola scatola parlante satura di smog.

Grazie Daniele, spero di rivederti in tv prima di altri sei anni.


Pensieri di natale

| Posted in | Posted on 11:57

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Si avvicina il S. N. e siamo tutti più buoni...




Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo ai grandi magazzini e lui mi chiese l'autografo. 


Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo.

La non-nostalgia

| Posted in , , | Posted on 20:49

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Ormai è più di un mese che mi sono tramutato in utente Mac e, non capisco come, non ho nessuna nostalgia di Windows.


neanche una telefonata, un messaggino... 
sono sempre stato un disastro con le ex...

ELECTROMA

| Posted in , , , | Posted on 23:59

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Recensione compressa di Lele:


Una mattonata pazzesca... è allucinante... piani sequenza infiniti, senza colonna sonora nè dialoghi. Muti i protagonisti. Il film inizia bene e poi degenera in un delirio vuoto autistico.
Muto

Voto: non pervenuto.

consigliato

Enzo Biagi

| Posted in | Posted on 19:35

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Enzo Biagi

Luttazzi, strano show

| Posted in , | Posted on 23:38

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Sabato scorso alle 23 è andato in onda su LA7 la prima puntata di Decameron, il nuovo programma di Daniele Luttazzi. Ecco il piccolo diavolo che torna sul piccolo schermo dopo sei anni di censura, epurazione o che dir si voglia.
Ho visto lo show e già nei cinque minuti iniziali il buon Daniele si è tolto più di un sassolini dalla scarpa.

Essenzialmente gli attribuirei un merito per la solita velocità dialettica e e gli argomenti trattati: materiale ultra-tabù nelle televisioni generaliste e censurate italiane, pubbliche o del magnate, sparate come proiettili nelle trincee dei salotti.

Mi piace fino a un certo punto il formato dello show: non c'è pubblico, sono tutti sketch e monologhi. Il programma risulta più asciutto, non lascia spazio a derive scroscianti di applausi più o meno giustificate. Il comico decide perfettamente il ritmo della trasmissione, ma a tratti appare un po' solo, com'è stato in questi ultimi anni di inverno mediatico. Sembra un paradosso ora che è tornato a comunicare massivamente...

Dopo il bianco e il grigio, ecco il nero: molte delle battute che spara in trasmissione sono quelle del suo ultimo libro "Lepidezze postribolari". Ovviamente non tutti l'hanno letto e quindi per loro lo show è assicurato al 100%, ma per chi l'ha fatto può essere irritante e ridondante risentirle.

Fantastica comunque la scena grottesca del figlioletto cresciuto e rimasto in casa alle prese con l'abbellimento e la conservazione della salma del babbo morto. Una critica spietata sulla situazione odierna dei "mammoni" legata (non si sa come, ma benissimo) all'imperante cultura dell'apparenza.

Sarebbe carina qualche ospitata in più come ai tempi di Satyricon, ma non credo che voglia impostare in quel modo il suo show.

Boh, vedremo.

Una nuova prospettiva

| Posted in , , , | Posted on 11:49

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Da una settimana sono entrato ufficialmente nel mondo Mac, e devo dire che è stata una settimana piacevole.
Oltre ovviamente al design e alla cura dell'oggetto che la Apple vende ai suoi fedeli (sì, è una setta, ufficiale...), vuoi un portatile, un desktop o un player di mp3; è da rimarcare lo scalino evidentissimo tra questo sistema e quello da cui mi sto affannosamente sdradicando: il benemerito Finestre.

Avviso: i Mac-users possono anche fermarsi qui. Più avanti leggerebbero solo banalità e il senso di compassione che proverebbero nei confronti dei winzoziani raggiungerebbe livelli intollerabili.

Si comincia con l'oggetto, che reputo anni avanti rispetto a qualsiasi altro computer in fatto di qualità e funzionalità. Solido, compatto, senza sbavature. Niente a che vedere con il vetusto e ormai liso Acer che singhiozzando mi ha accompagnato fino ad oggi: tre anni di vita portati malissimo.

Ma come in ogni cosa quel che conta non è l'estetica e nonostante i tempi che corrono è bene guardare oltre l'apparenza, sotto il cofano.
Inutile dire che il sitema operativo è estremamente intuitivo e funzionale (Mac-users, ancora qui??? Basta con quell'espressione da saccenti!). Dai piccoli particolari come la ricerca istantanea dei file, o grandi differenze del tipo "Hey, funziona e basta!" si nota che dietro ogni cosa c'è uno studio attento, una scelta precisa. Nulla è superfluo e nulla è lasciato al caso. Basta al terrore delle schermate blu della morte (anche se può capitare), basta programmi inutili, completa e fluida interazione fra le applicazioni. Ah, e ovviamente niente virus.

Nel mio caso sono stato servito ancora meglio: ho preso il computer con un sistema operativo, l'ho usato una settimana e l'ho aggiornato all'ultima versione, Leopard, uscito giusto pochi giorni fa.
Doppia sorpresa, come l'ovetto Kinder.

Insomma, se già la precedente versione di Mac OSX mi ha lasciato a bocca aperta, quella attuale è da standing ovation.

PS: per i nostalgici o per chi, come me, non può fare del tutto a meno di Windows, c'è la possibilità di installarlo anche su Mac. L'ho fatto e funziona benissimo. Ovviamente...

Progetto Wayfarer

| Posted in , , | Posted on 22:12

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Chi si riconosce si saluti con la mano.

Daily Photo Project

| Posted in , , , | Posted on 17:30

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Che ne direste di farvi una foto al giorno, sempre nella stessa posizione, con la stessa luce per otto anni e poi montare il tutto in un video di due minuti?

Ovviamente c'è chi l'ha fatto.



AVVERTENZE: Finito di guardare il video non provate neanche lontanamente a pensare: "Sì , carino...". Questo tizio ci ha messo quasi dieci anni per realizzarlo... non vorrei che gli venissero gli scompensi...

Un domani coi Radiohead

| Posted in , , | Posted on 22:05

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Il mio iPod è lì, collegato, che aspetta solo il nuovo album.

Domani mattina sarà soddisfatto.

Running from camera

| Posted in , | Posted on 11:42

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Ho trovato un blog interessante.

L'idea è tanto semplice quanto geniale.

Radiohead, una band senza prezzo

| Posted in , , | Posted on 21:17

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Ho appreso dal tg di La7 (forse l'unico che riesco a guardare senza conati) che è in uscita il nuovo e attesissimo lavoro dei Radiohead: "In rainbows". Fin qui nulla di speciale: sarà un capolavoro, poco ma sicuro.

La notizia sta nella scelta della distribuzione. Il disco sarà ufficialmente nei negozi in formato fisico a partire da dicembre, e fin qui ci siamo. La versione mp3, disponibile al download e schiaffabile su quei dispositivi bianchi tascabili (tipo lo Zune, per citarne uno famoso), sarà invece disponibile da ottobre sul sito dell'album.

E il prezzo?

Il prezzo lo decide l'acquirente, scelta libera.

IT'S UP TO YOU, recita il sito, quando si arriva nella sezione pagamento.

Una bella innovazione, no? Scegliere il prezzo di quello che si ascolta. Magari i profitti sarebbero un po' più mirati ed equi. Inoltre: vuoi mettere che soddisfazione per un artista guadagnare esattamente quello che si merita, senza trassare con doppi CD a 21 e 50 o album da buttare per i 9/10?

Il mio piano è questo: acquisterò l'album online e poi giudicherò se varrà la pena possederlo fisicamente (no doppi sensi sul "possederlo fisicamente"... insomma... dovrebbe essere proprio un gran bell'album...).

Nella migliore delle ipotesi vorrà dire che avrò offerto un paio di caffè al buon Thom Yorke.


Birmania - Myanmar

| Posted in | Posted on 15:01

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Myanmar

Riflessione su Beppe Grillo

| Posted in | Posted on 22:36

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E se questa contestazione fosse il nostro '68?

E l'acquolina sale...

| Posted in , , | Posted on 22:03

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Metti che non ci stai pensando, non stai pensando che mancano lunghi mesi invernali alla quarta serie, non stai pensando a quei naufraghi su quell'isola.
E poi metti che ti spunta una coda di aereo, in mezzo alla stazione Atocha di Madrid.
E metti che tu lo conosci quel simbolo, conosci quella compagnia aerea.

Tutt'a un tratto la febbre sale di nuovo, e già non puoi più attendere.

Il motore Perendev

| Posted in | Posted on 13:54

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Ieri sono venuto a conoscenza dell'esistenza eventuale di un motore alimentato a magneti naturali, appunto il motore Perendev. Su internet ho trovato un sito "ufficiale" dove addirittura vendono dei generatori già confezionati che dalle prestazioni e dai prezzi ti viene voglia di comprarne un paio...

Si tratterebbe di un motore che NON NECESSITA DI ALCUNA ALIMENTAZIONE, una sorta di moto semi-perpetuo, una fonte di energia completamente pulita.

Ora, io studio ingegneria e sono abituato a dubitare di TUTTO a priori e, non essendo la meccanica e il magnetismo il mio campo, ne sono affascinato quanto diffidente.
Ho cercato su dei forum italiani e i pareri sono contrastanti. Alcuni ci credono, altri sono possibilisti, altri enunciano regole della fisica inviolabili. Riguardo al sito, inoltre, pare che vada e venga dalla rete. Le opzioni sono due: o sono boicottati dal classico "potere-oscuro-lobbystico-petrolifero" (come mi pare dichiarino loro stessi, anche se non proprio in questi termini) o semplicemente truffano il prossimo finchè possono e poi spariscono.

Ho fatto un conto a palmi di quanto sarebbe economicamente vantaggioso tale sistema, quello venduto sul sito.

costo generatore da 300 KW/h = 38.000 €
costo energia elettrica attuale circa 10 €cent per kW (0,1€)
durata "garantita" del macchinario = 5 anni

0,1€ * 300kW * 24h * 365gg * 5anni = 1.314.000 €
1.314.000€ - 38.000€ = 1.276.000 € UNMILIONEDUECENTOSETTANTASEIMILA EURO DI GUADAGNO!!!

Ora, non credo che comperare questa macchina sia come vincere alla lotteria, anche perchè se funzionasse non avrebbe senso pagare così tanto l'energia. Allora ho provato a fare il calcolo inverso, cioè a dividere il costo della macchina per i KW prodotti in 5 anni, magari supponendo anche un costo di manutenzione pari al costo effettivo della macchina.

(38.000€ + 38.000€) / (300kW * 24h * 365gg * 5anni) = 0,00578€ ovvero 6 millesimi di euro al KW, circa 1/17 del prezzo attuale

Se questa tecnologia funzionasse credo che sarebbe ora di salutare il motore a scoppio e le ciminiere delle centrali elettriche.
Sempre che non sia una bella fiaba...

Voi che ne pensate?


Super 8

| Posted in | Posted on 11:16

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Il classico armadio delle foto, la classica valigetta misteriosa e dimenticata da anni. La classica bella sorpresa.
Ecco che mi ritrovo in mano i video ricordi della mia infanzia in Super8 e nessuno strumento per rivederli.

E così scatta l'appello proiettore.

Su ebay si trova un po' di tutto a tutti i prezzi, ma sono assolutamente ignorante in proposito.

Chiunque abbia dei consigli sull'acquisto di un pezzo di modernariato del genere si faccia sentire.

In cambio offro una prima visione su grande schermo dei miei primi passi o del mio primo ginocchio sbucciato, tutto materiale rigorosamente inedito!

Luttazzi ritornerà su LA7

| Posted in , , | Posted on 21:29

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Qualcuno ha sentito la notizia? Luttazzi.... LA7.... nuovo programma....
Unite i puntini: ecco! ci siete arrivati!

Ebbene sì, dopo sei anni di esilvio dalla televisione Daniele Luttazzi torna con una nuova trasmissione su LA7. La cosa è stata annunciata nell'ambito della presentazione del palinsesto del nuovo anno televisivo dall'Ad Telecom Antonio Campo Dell'Orto.

In merito alla notizia lo scatolone parlante tace. Ben pochi sono i tg che ne hanno fatto riferimento, lasciando spazio a notizie ben più rilevanti come la straordinaria storia del gattino Cippi intrappolato per due giorni sul ramo più alto di un bonsai. Ogni STUDIO di questa mia affermazione è APERTO ad ogni interpretazione.

E internet e la carta stampata che ne dicono?
Bazzicando in rete ho notato un vivo interesse da parte di blog e siti minori; più fredde le "fonti ufficiali".
I portali dei quotidiani ne parlano, sì, ma non tutti.
Mi rendo conto che questa notizia è di secondaria importanza rispetto alle varie stragi che si stanno compiendo nel mondo, alla dozzina di guerre in corso in Africa o alle peripezie di Cicci, ma è un buon indice per connotare i vari schieramenti ideologici al riguardo.

Riporto due stralci di ciò che ho trovato in rete. Gli articoli attualmente disponibili sono in realtà più numerosi, ma li ho esclusi perchè si limitano a riportare il fatto senza aggiungere un'opinione. Credo che già la scelta delle frasi da citare sia soggettiva, percui mi asterrò da qualsiasi commento in merito agli articoli.

"...Purtroppo il plenipotenziario de La7, Antonio Campo Dall'Orto, ha scongelato il pessimo Daniele Luttazzi che, appena pochi giorni fa, su Repubblica, aveva il coraggio di dichiarare «L'editto contro di me vale ancora per la Rai». Una dichiarazione che non merita commenti se non quello, che ci permettiamo solamente di riportare, del Corriere della Sera: «A Luttazzi in questi anni il ruolo di vittima è piaciuto anche parecchio». Sottoscriviamo e aggiungiamo: continua a piacergli!..."
Ragionpolitica.it


"...Mancava soltanto lui. Ed eccolo, anche Daniele Luttazzi, uno dei simboli della sinistra anti-berlusconiana, tornerà in Tv. Sei anni dopo la chiusura del suo show Satyricon (su Raidue) in cui, alla vigilia delle elezioni, intervistò Travaglio che si scagliò contro Silvio Berlusconi. A ridargli il microfono sarà La7, la televisione di Telecom Italia. [...] L’accordo con Luttazzi è stato raggiunto praticamente ieri. «Lo conosco da diversi anni. Ero convinto che tornasse in Rai. Visto che dopo sei anni non è successo, gliel’ho proposto quasi casualmente e lui ha accettato». Vedremo se, a ottobre, quando lo show andrà in onda, Campo Dall’Orto resterà ancora così soavemente tranquillo..."

Nota di fondo: mi sono stupito di non aver trovato nessun riferimento a questa notizia sul portale de "L'Unità", mentre sul sito de "il Manifesto" c'è un trafiletto di poche righe.

Forse però hanno ragione loro: meno se ne parla e più c'è la possibilità che la cosa si faccia.
Il tritasassi mediatico ha solo bisogno di una piccola spinta per partire a razzo sui personaggi scomodi.

Campioni, un anno dopo

| Posted in , , , | Posted on 01:21

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Ebbene sì, è già passato un anno. Le magiche notti tedesche, l'attesa estenuante del fischio d'inizio, il patimento e la gioia, l'esultanza.
E poi, il parto.

Oggi il pargolo compie un anno.

Bon anniversaire!

Hitchcock

| Posted in , , | Posted on 14:07

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Durante un'intervista Alfred Hitchcock fu accusato di produrre film "commerciali". Alla domanda di come conciliasse queso fatto con la sua arte, rispose:


"Piango disperatamente lungo la strada che mi porta alla banca..."


(se non é classe questa...)

Censura e Flickr

| Posted in , , , , , | Posted on 15:38

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Oggi è scoppiato un bubbone nel mondo di Flickr. Chi non frequentasse questo portale della fotografia dell'universo Yahoo, deve sapere che c'è un filtro chiamato Safe Search che, grazie alle segnalazioni degli utenti, permette, per esempio, di "marcare" le foto più spinte o più scomode.
Questa funzione si può attivare o disattivare, a seconda della sensibilità dell'utente.
La comunità si è rivoltata quando si è venuto a sapere che in certi paesi quali Singapore, Hong Kong, Corea e Germania questa scelta non era più possibile.

In pratica le foto non ritenute "safe" non erano più visibili.

Ovviamente non sto parlando solo di pornografia, ma anche di testimonianze di avvenimenti che certi governi ritengono debbano essere semplicemente ignorate.

La questione era già saltata fuori con il motore di ricerca Google il quale aveva oscurato alcune parole chiave in certi paesi. L'esempio più eclatante era l'oscuramento in Cina di parole quali Tienanmen o Dalai Lama o Tibet. Anche Beppe Grillo aveva parlato dell'argomento nel suo blog, il che ha dato un certo risalto alla cosa (come se non fosse gravissima di suo).

La comunità di Flickr ha reagito creando delle artwork di protesta in tutte le lingue e in poche ore il portale ne è stato invaso.
Anche io ho dato il mio contributo, speriamo che serva a qualcosa...

NO CENSORSHIP

Pablo Picasso

| Posted in , , | Posted on 20:38

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Certe frasi dovrebbero essere conosciute da tutti da quanto sono belle.

"Art is a lie, but tells us the truth"

"L'arte è una bugia, ma ci racconta la realtà"

Pablo Picasso


Daniele Luttazzi

| Posted in , , , , , , | Posted on 12:46

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Ho notato un ritorno alla ribalta del conosciutissimo comico Daniele Luttazzi.

Tutto è partito da un video che mi ha segnalato un mio amico dove si vede l'intervento di Luttazzi a Deejay chiama Italia con Linus e Nicola Savino. Era lì per presentare il suo ultimo libro
"Lepidezze Postribolari" (che ho prontamente comprato) e il suo ultimo disco "School is boring" (ebbene sì, è anche cantante, e non è nemmeno niente male!).

A parte la stima che provo per il cervello di quell'uomo che spara credo un centinaio di parole al minuto, (io mezz'ora per scrivere ste quattro righette, e mi è pure venuto il mal di testa) è interessante vedere come piano piano stia riemergendo dall'abisso in cui era stato gettato.
Prima pietra di questo processo penso sia stato l'intervista di Enzo Biagi nel programma Rotocalco Televisivo su Rai3. Chi volesse approfondire trova tutti i video qui.

Mi auguro che piano piano si dia la libertà di espressione agli innocenti (Luttazzi assolto nel processo per la querela di Berlusconi) invece che dover sentire delle invereconde e fasulle confessioni di veri colpevoli quali Luciano Moggi, per esempio (-Mi hanno rubbato l'anima...- sì, bravo, come se ne avessi una).

Ma l'Italia è così, croce e delizia di chi ci vive.
Da un lato c'è il mondo delle menzogne, delle contraddizioni, dei leccapiedi e dei corrotti.
Dall'altro c'è....
...
appena mi viene in mente qualcosa lo scrivo.

AlbySpace Beta

| Posted in , , , , , | Posted on 11:16

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All'inizio ero riluttante al pensiero di passare alla nuova interfaccia di Blogger. Significava perdere tutto il lavoro di "design" fatto per rendere un minimo personale il modello standard proposto da Google. Forse anche perchè non riuscivo a capire come trasferire gli elementi grafici in un linguaggio html "nuovo" (come se conoscessi quello precedente...)

E invece, beati i motori di ricerca, ho cercato e trovato il modo di cambiare.

Ed ecco la nuova faccia del mio blog, che di nuovo alla fin fine ha ben poco. Cambia un po' l'organizzazione dell'archivio (molto più comoda e intuitiva) e rende più semplice la vita del blogger nella gestione degli elementi nella pagina (mooolto importante).

Per festeggiare ho cambiato il colore dello sfondo che adesso sembra un po' un praticello all'inglese.

Divertitevi...

Chicche di Firefox

| Posted in , , , , | Posted on 17:36

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Rivolto a quelli che usano Firefox (dalle statistiche del blog sono in parecchi...)


Provate a digitare nella barra dell'url

about:mozilla

e vedete cosa salta fuori...

Big Steve

| Posted in , , , , , , , , , , , , , , , , , | Posted on 09:26

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Riporto una battuta di Steve Jobs riguardo al largo utilizzo di iTunes su piattaforma Windows:

"It's like giving a glass of water to somebody that is in hell"

"E' come dare un bicchiere d'acqua a qualcuno che è all'inferno"



PS: da vedere la storica intervista a Steve Jobs e Bill Gates realizzata pochi giorni fa alla conferenza D5 All things digital che mi sono personalmente scolato da questa pagina. E' un po' lunga, ma chi apprezza non ci baderà. In effetti erano 10 anni che non si vedevano i due pezzi grossi parlare nella stessa stanza...

Lostizzandoci

| Posted in , , , | Posted on 00:59

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Chi ha avuto occhi per vedere capirà.

Lost. Cose da pazzi...

| Posted in , , | Posted on 14:23

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Vi parla un drogato.
La mia droga è Lost e purtroppo per un po' di tempo dovrò farne a meno.

La terza stagione è appena terminata e, manco a dirlo, ha lasciato un polverone di cose in sospeso.
Non entrerò nel dettaglio per rispetto nei confronti di chi volesse vedersi questo fantastico telefilm come si deve (dalla prima all'ultima puntata) o per chi non lo ha ancora visto tutto.

Ora si aspetta fino a febbraio 2008, vedremo che succede.

Ribadisco per chi non fosse ancora entrato nel Lost-world:

Lost è imperscrutabile, realizzato benissimo e con una trama incredibile.

Insomma, è imperdibile

Somiglianze

| Posted in , , , , , , | Posted on 13:21

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Dicono che mi somigli....
Che ne dite?

La mia amica

| Posted in , , , | Posted on 02:51

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Ego

Una luce nell'oscurantismo

| Posted in , , | Posted on 11:53

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Come tutti sanno (o dovrebbero sapere) Beppe Grillo ha parlato all'assemblea degli azionisti della Telecom in nome dei piccoli azionisti.
Le cose che ha detto in quella sede sono banalità per chiunque sia un minimo informato, (e per informazione non intendo nulla di cartaceo o televisivo) ma sono scioccanti per tutti gli altri.
Sempre più impegnato, sempre più la voce degli oppressi.
Il suo intervento è stato breve, conciso e tagliente. Eccolo:


Web 2.0

| Posted in , , , | Posted on 19:54

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La rivoluzione è qui, adesso.

Il mio primo Mac

| Posted in , , , | Posted on 15:10

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Non so perché.
Forse è stato il design.
Forse è stato il prezzo.
Forse è stata l'attrattiva che ho verso la Apple da un po' di tempo a questa parte.

Non so perché ma l'ho fatto. iMac del 99 con OSX

Non è una scheggia, ma dà già le sue soddisfazioni.

La mela è contagiosa...

Human Upgrades

| Posted in , , , | Posted on 14:11

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Curioso questo sito che propone "upgrades" di parti del corpo umano. Laddove l'evoluzione e la selezione naturale non sono state abbastanza efficienti, ecco che arriva la tecnologia a sopperire.

Tra i vari prodotti che vendono troviamo il "Simple Nose", il naso con una narice sola (a cosa servono due?). Oppure i "Simple Teeth" che migliora decisamente l'igiene orale, saldando in un blocco unico ciascuna arcata dentale. Notevole anche il sesto dito, un pollice in più dopo il mignolo potrebbe sempre servire!

Real Reality Show

| Posted in , , , | Posted on 16:42

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Altro che Grande Fratello o Pupe e Secchioni...

Un vero programma indicatore della realtà (cosa che si propone di fare un reality, no?) secondo mio modesto parere potrebbe essere La Corrida. Non mi sono mai fermato a guardarlo attentamente ma in questa era di intossicazione catodica riesco ad apprezzarne le sfumature. La snobbaggine che provavo al riguardo si è dissolta.

In fondo La Corrida è lo zio dei moderni reality, lo zio meno impostato e più spontaneo. E quindi più simpatico.

Speed Painting

| Posted in , , , | Posted on 17:52

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Su Youtube si trova di tutto. A volte si riesce a scovare anche qualche forma nuova di arte.
Io sono rimasto impressionato dal lavoro di questo Macpulenta che con Photoshop crea in poche ore dei ritratti incredibilmente fedeli.
Poi velocizza tutto e lo manda sul web.
Il risultato è impressionante.

Maurits Cornelis Escher

| Posted in , , , | Posted on 23:33

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A Madrid, oltre la fiesta notturna, ho avuto i piacere di visitare una mostra del maestro/genio/folle M.C. Escher.

Biglietto d'entrata, iPod nelle orecchie con l'ultimo disco degli Air e via. Veramente una bella esperienza. C'erano quasi duecento pezzi e le due ore emmezza che ho passato lì dentro con i miei amici sono passate in un lampo.
Tra l'altro ho scoperto che nel primo periodo di attività Escher raffigurava paesaggi (anche se alla sua maniera). Ho provato più di una punta di orgoglio patriottico nel notare che i luoghi ritratti erano per la maggior parte di italica origine (eheh alla fine siamo sempre i + ganzi, almeno nell'arte!).

Amenità a parte consiglio a chi non lo conoscesse (3 in tutto il mondo forse) di fare una ricerca su Google o Wikipedia per capire o cercare di capire questo grande artista matematico.

Concordo pienamente con il titolo della mostra nel definire il suo stile:

"M.C. Escher: El arte de lo imposible"

Da riscoprire.
Da approfondire.

Piccolo viaggio a Madrid

| Posted in , , | Posted on 15:41

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Sono tornato da cinque giorni di vacanza a Madrid (dopo la tensione-esami ci voleva) e devo dire che sono rimasto abbastanza impressionato.
La città è brulicante a qualsiasi ora del giorno, festivi e feriali, le nottate interminabili hanno messo a dura prova la mia scansione sonno-veglia.
Con i miei amici abbiamo visto il Prado, una mostra di Escher, il palazzo Reale e una marea di ragazze (sono arte anche loro, no?)
Lo stile di vita degli Spagnoli mi coglie impreparato ogni volta: ore dilatate, pranzo alle tre, cena alle 11 e negozi aperti ad oltranza. Ci ho messo poco ad abituarmi a quel ritmo; ora che sono tornato riuscirò a riabituarmi a quello torinese?

INLAND EMPIRE

| Posted in , | Posted on 00:55

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Lynch sa stupire.

Lynch sa catturare.

Lynch è incomprensibile.

Dopo aver visto il film (3 ore di delirio) l'unica affermazione che posso ritenere vera è la terza.

Non riesco neanche a lanciarmi nella solita recensione-fiume. Per la trama non saprei neanche da dove cominciare.

Come ha detto Lynch a proposito del film: "Cheese is made from milk"

A chi volesse cimentarsi...

Di cosa stavamo parlando?...

| Posted in , , , , | Posted on 23:54

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Segnalatomi da Sandro.

Mi limito a riportare il suo: "Non commento"



Nuovi Ambienti

| Posted in , | Posted on 14:02

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Sono fatto così. Sono irrimediabilmente attratto dalle cose nuove e, possibilmente, migliori.
Mi sono sempre tenuto lontano dal mondo Linux, col timore di rimanere impelagato in concetti fuori dalla mia portata.
Questo fino a quando due giorni fa il mio amico inventore Vins non mi ha messo la pulce nell'orecchio. E proviamolo sto Linux!

La versione che ho avuto il piacere di installare sul mio esausto portatile è denominata Ubuntu, parola africana che significa (cito): "umanità agli altri" oppure: "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti".
Per chi abitasse in cima a un monte ricordo che i sistemi di derivazione Linux sono free oltre che open source. Non si compra il sistema operativo, non è prodotto di un'azienda bensì della comunità che sviluppa i software per poi "donarli" agli altri utenti. Per l'abitudinario di windows queste parole risulteranno comprensibili solo dopo un ingente sforzo di immaginazione, ma tutto ciò esiste ed è il rovescio della medaglia delle grandi (della grande) multinazionali del software.

Abbandono i temi filosofici (che ognuno può approfondire per conto suo) e cerco di dare una descrizione di massima del sistema operativo che può sostituire tranquillamente windows.
1° passo: scarico l'immagine iso dal sito italiano di Ubuntu e la masterizzo su un cd. In ambiente windows il cd mi offre una breve descrizione del SO con immagini e principali funzioni, mi spiega la mentalità che sta dietro al progetto e indica come provare il medesimo senza installare nulla o modificare windows.
COSA???? ESISTE UNA COSA DEL GENERE?
Stupito e un poco atterrito di tanta grazia provo a fare ripartire il mio PC con il cd ed effettivamente parte Ubuntu. Le funzionalità sono complete. Senza installare nulla vado su internet, esploro i menu, apro e chiudo finestre. Tutto bellissimo. La risposta è un po' lenta perchè pesca le informazioni da CD, ovviamente.
Ok, mi sono deciso, lo installo. Ma le partizioni e windows? Mi farà pure schifo ma non sono ancora pronto a farne a meno.

2° passo: sul desktop di Ubuntu noto un'icona denominata "Install". Hey, calma. Vuoi dirmi che me lo installi SENZA USCIRE O RIAVVIARE??
Sì, è proprio così.
Gli dico dove piazzare fisicamente l'installazione, lui si crea lo spazio necessario senza rovinare l'integrità dei dischi. Intanto viaggio su internet, chatto con i miei amici e mi esalto. Sì, mi esalto perchè questo programma promette bene e sin dall'installazione è più gradevole e efficiente di windows.
Finisco l'installazione e devo riavviare per usare il SO da hard disk.
Riavvio e noto che Ubuntu ha creato una finestra di multiboot che mi permette di scegliere se partire con Linux o Win. Ma che bravo!
Parte Ubuntu e comincio a configurare. Ora, fino a qui sembra tutto rose e fiori (in effetti lo è stato), ma adesso comincia il difficile. Benchè il sistema riconosca quasi tutte le periferiche devo ancora fare un po' di lavoro per una corretta visualizzazione video. Come fare? Aiuto! Le guide in linea della community mi aiutano in questo processo, permettendomi di copia-incollare stringhe di comando in modo da configurare correttamente il tutto. Il linguaggio Linux mi è abbastanza estraneo (anche quello win se è per questo, me la cavavo meglio in DOS), ma del resto lo uso solo da mezz'ora.

Tutto ok, l'audio funziona, il video anche, la tastiera è correttamente configurata e sono pronto a installare i programmi.
Office c'è già (Open Office), Firefox pure, lettore musicale c'è, video anche.
Ma dove trovare i programmi????
Ecco una delle features più belle di Ubuntu: tutti i programmi si trovano in un menu nello stile di "installazione applicazioni". Il fatto è che oltre ai programmi già installati posso installare da qui tutti gli altri semplicemente tramite connessione internet, ovviamente gratis.
Libidine...


Graficamente è totalmente personalizzabile, anche la dimensione delle icone è variabile a piacere (non perdono mai risoluzione). C'è il multi desktop, la ricerca veloce alla spotlight, programma per masterizzare, dizionario attivo per ogni ambiente (anche browser).
C'è tutto diamine!
Ed è pure gratis.

Personalmente lo considero un passettino avanti verso un Mac nel prossimo futuro. Credo che lascerò perdere il "nuovo" Windows...

Ma perchè stiamo ancora a perdere tempo a parlare di Vista???

Provare per credere.

Confucio

| Posted in , | Posted on 14:54

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Ho trovato questa frase che dovrebbe essere adottata dal politecnico come slogan.



"Tell me and I'll forget. Show me and I'll remember. Involve me and I'll understand."



"Raccontami e dimenticherò. Mostrami e ricorderò. Coinvolgimi e capirò."

Confucio



Hey, questo tizio aveva ragione!



M'illumino di Meno

| Posted in , , | Posted on 18:48

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Da assiduo ascoltatore di Radio2 (ultimamente del podcast) segnalo questa iniziativa promossa dal programma Caterpillar... Vabbè, spiegano tutto loro.

Riporto il testo dell'iniziativa che trovate sul sito del programma.


Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M’illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest’anno diventata internazionale.
Dopo il successo delle passate edizioni Massimo Cirri e Filippo Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.

L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.

Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile.

In particolare, moltissimi ristoranti organizzeranno cene a lume di candela, mentre le amministrazioni locali forniranno il colpo d’occhio più spettacolare all’iniziativa effettuando spegnimenti simbolici delle grandi piazze italiane e dei monumenti più importanti (negli anni scorsi ad esempio l’Arena di Verona, il Duomo di Milano, la Mole Antonelliana di Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, le piazze di Catania, Bari, Bologna, Palermo e tante altre).

Sul bottone Chi ha aderito qui a lato sono segnalate le iniziative più interessanti, come esempi che possono essere riprodotti da altri.

Nelle due precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato centinaia di migliaia di persone impegnate in una allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno si risparmiò, nella sola ora e mezza di durata della trasmissione, l’equivalente del consumo medio quotidiano di una regione come l’Umbria.

La campagna di M'illumino di meno inizierà il 15 gennaio e si protrarrà per un mese fino al 16 febbraio (anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto). Caterpillar racconterà giorno per giorno le iniziative più originali, la preparazione delle piazze e dei comuni in Italia e all’estero, le idee più innovative di chi propone soluzioni per abbattere il grafico dei consumi energetici.

Quest’anno l’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero delle Politiche Agricole.

e-mail: caterpillar@rai.it


Rubik e Gondry

| Posted in , | Posted on 12:17

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Anche io riesco a farlo così.

Comunque il trucco è abbastanza facile da sgamare...

Arte e Universiadi

| Posted in , , , , | Posted on 12:42

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Due musicisti improvvisano, altri dipingono influenzandosi a vicenda.

Da aspirante ingegnere sorrido, ma alla fine non ci capisco molto di arte.

Incredibile sto iPhone!

| Posted in , , , , , | Posted on 17:08

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Non credevo avesse tutte queste funzioni. Quella che preferisco è la grattugia.

PS: questo è il post n°100 di AlbySpace. Non che importi molto, ma credo di avere una mania per le cifre tonde.

Comunicazione di servizio

| Posted in | Posted on 20:28

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Il concerto dei Daphne & Cloe di venerdì allo Zoo Bar di Torino è stato annullato.

I D&C non sono più.

iPhigata sto iPhone

| Posted in , , , , | Posted on 13:41

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Come sanno anche i sassi ecco il celulare di nuova generazione. Lo ha presentato il guru della tecnologia Steve Jobs, che ne ha decantato le qualità indubbie.

E i difetti?

Un paio mi sono già venuti in mente:

- No batteria sostituibile, lo fa solo la Apple (come con l'iPod)
- No sincronizzazione via bluetooth, solo cavetto e iTunes
- Niente flash per le foto digitali

Gli altri?

Happy birthday!

| Posted in , , | Posted on 13:43

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Oggi AlbySpace compie un anno di vita.
Un anno di parole.
Un anno di Olimpiadi
Un anno di Mondiali
Un anno di...

continuate voi.

Tanti auguri a meeee...

Marie Antoinette

| Posted in , , | Posted on 13:41

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Premetto che sono innamorato dei film di Sofia Coppola, quindi la mia opinione è chiaramente faziosa riguardo la sua ultima fatica. Le recensioni discordanti che ho letto prima di vedere il film, infatti, non sono riuscite a condizionarmi la visione di Marie Antoinette.

I detrattori trovano "inappropriata" la colonna sonora di stampo rock-moderno, altri obbiettano la mancanza del contesto storico di povertà al di là dei cancelli dorati di Versailles, altri lo trovano semplicemente noioso.
Personalmente trovo eccezionale la colonna sonora anacronistica, più adatta e versatile per descrivere lo stile di vita e i sentimenti della protagonista. Chi vuole un film in costume storicamente fedele in tutti gli aspetti (anche le luci, a lume di candela) si guardi Barry Lyndon di Kubrick. Riguardo al contesto storico ricordo che il film si intitola "Marie Antoinette" e non "La regina di Francia allo scoppio della rivoluzione Francese". Se il titolo ha ancora importanza come ai tempi in cui scrivevo temi al liceo, si dovrebbe capire che si parla di una vicenda personale, di una ragazza e della sua solitudine. Qualcuno ha detto che Sofia Coppola idealmente chiude una trilogia incentrata appunto sulla solitudine, e io sono d'accordo. Lo stesso argomento è principe anche nei suoi precedenti (e bellissimi) Il Giardino delle Vergini suicide e Lost in Translation.

Questo film mi ha mostrato, a parte una fotografia bellissima e una musica emotivamente toccante, uno stile di vita che faticavo a immaginare dalle spiegazioni scolastiche.
Il re e la regina erano trattati più o meno come dei panda, imbottiti di ossequiose riverenze e privati di qualsiasi momento privato. Basti pensare che al risveglio della bella M.A. (Kirsten Dunst) uno stuolo di nobili è già pronto ad assisterla lavarla e vestirla. A pranzo, per esempio, i due reali consorti hanno sempre un nutrito gruppo di spettatori che assistono in piedi mentre i due mangiano da soli e senza parlarsi.
In questo mondo ultra sfarzoso, irregimentato da assurde tradizioni ed emotivamente asettico viene proiettata la quattordicenne Marie Antoinette, già nobile in Austria ma troppo giovane e impreparata per affrontare una vita del genere.
Privata della sua fanciullezza spensierata, M.A. si adatta poco a poco allo stile di Versailles, cominciando a spendere in lussi inutili, vestiti, scarpe, gioielli, feste fino all'alba. Lentamente perde di vista il suo ruolo e alla fine perde di vista tutto. Tutti quelli che le gravitano attorno sono in realtà dei fantocci privi di emozioni, nobili di rango impettiti e impostati che non fanno che allargare il vuoto della regina. L'avventura fedifraga non manca. M.A. si invaghisce del conte Fersen, nobile svedese con il quale si esprime fisicamente con una passione che non ha col regale marito, alla quale è legata esclusivamente da "regi doveri di letto".
La fine della storia è nota, anche se la decapitazione non è mostrata dalla Coppola che termina il film con la fuga dei consorti dalla reggia. Questa mancanza è stato un altro oggetto di critica dei detrattori. A mio parere sarebbe stato un macabro dettaglio che avrebbe stonato con il clima creato dalla regista.
Un clima soffice, colorato e vagamente malinconico, come solo Sofia sa fare.

Daphne & Cloe Live @ Zoo Bar - Torino

| Posted in , , , | Posted on 19:36

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Finalmente una data torinese per i Daphne & Cloe che si esibiranno il 19 gennaio alle ore 21 allo Zoo Bar in Corso Casale 127 a Torino.

Niente più scuse per i torinesi!


Nuovo anno

| Posted in , | Posted on 17:39

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Se penso a tutte le cose che ho da fare mi vien da piangere.

Se penso alla voglia che ho di farle mi vien da ridere.


La nonnina

| Posted in | Posted on 22:39

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Una storia particolare che dimostra che non tutte le nonne sono rimaste nell'altro secolo.

Happy New Year

| Posted in , | Posted on 22:31

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Capodanno, botti, alcool e festa.

A un nuovo anno chiniamo la testa.

Buon 2007!