Rubik e Gondry

| Posted in , | Posted on 12:17

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Anche io riesco a farlo così.

Comunque il trucco è abbastanza facile da sgamare...

Arte e Universiadi

| Posted in , , , , | Posted on 12:42

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Due musicisti improvvisano, altri dipingono influenzandosi a vicenda.

Da aspirante ingegnere sorrido, ma alla fine non ci capisco molto di arte.

Incredibile sto iPhone!

| Posted in , , , , , | Posted on 17:08

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Non credevo avesse tutte queste funzioni. Quella che preferisco è la grattugia.

PS: questo è il post n°100 di AlbySpace. Non che importi molto, ma credo di avere una mania per le cifre tonde.

Comunicazione di servizio

| Posted in | Posted on 20:28

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Il concerto dei Daphne & Cloe di venerdì allo Zoo Bar di Torino è stato annullato.

I D&C non sono più.

iPhigata sto iPhone

| Posted in , , , , | Posted on 13:41

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Come sanno anche i sassi ecco il celulare di nuova generazione. Lo ha presentato il guru della tecnologia Steve Jobs, che ne ha decantato le qualità indubbie.

E i difetti?

Un paio mi sono già venuti in mente:

- No batteria sostituibile, lo fa solo la Apple (come con l'iPod)
- No sincronizzazione via bluetooth, solo cavetto e iTunes
- Niente flash per le foto digitali

Gli altri?

Happy birthday!

| Posted in , , | Posted on 13:43

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Oggi AlbySpace compie un anno di vita.
Un anno di parole.
Un anno di Olimpiadi
Un anno di Mondiali
Un anno di...

continuate voi.

Tanti auguri a meeee...

Marie Antoinette

| Posted in , , | Posted on 13:41

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Premetto che sono innamorato dei film di Sofia Coppola, quindi la mia opinione è chiaramente faziosa riguardo la sua ultima fatica. Le recensioni discordanti che ho letto prima di vedere il film, infatti, non sono riuscite a condizionarmi la visione di Marie Antoinette.

I detrattori trovano "inappropriata" la colonna sonora di stampo rock-moderno, altri obbiettano la mancanza del contesto storico di povertà al di là dei cancelli dorati di Versailles, altri lo trovano semplicemente noioso.
Personalmente trovo eccezionale la colonna sonora anacronistica, più adatta e versatile per descrivere lo stile di vita e i sentimenti della protagonista. Chi vuole un film in costume storicamente fedele in tutti gli aspetti (anche le luci, a lume di candela) si guardi Barry Lyndon di Kubrick. Riguardo al contesto storico ricordo che il film si intitola "Marie Antoinette" e non "La regina di Francia allo scoppio della rivoluzione Francese". Se il titolo ha ancora importanza come ai tempi in cui scrivevo temi al liceo, si dovrebbe capire che si parla di una vicenda personale, di una ragazza e della sua solitudine. Qualcuno ha detto che Sofia Coppola idealmente chiude una trilogia incentrata appunto sulla solitudine, e io sono d'accordo. Lo stesso argomento è principe anche nei suoi precedenti (e bellissimi) Il Giardino delle Vergini suicide e Lost in Translation.

Questo film mi ha mostrato, a parte una fotografia bellissima e una musica emotivamente toccante, uno stile di vita che faticavo a immaginare dalle spiegazioni scolastiche.
Il re e la regina erano trattati più o meno come dei panda, imbottiti di ossequiose riverenze e privati di qualsiasi momento privato. Basti pensare che al risveglio della bella M.A. (Kirsten Dunst) uno stuolo di nobili è già pronto ad assisterla lavarla e vestirla. A pranzo, per esempio, i due reali consorti hanno sempre un nutrito gruppo di spettatori che assistono in piedi mentre i due mangiano da soli e senza parlarsi.
In questo mondo ultra sfarzoso, irregimentato da assurde tradizioni ed emotivamente asettico viene proiettata la quattordicenne Marie Antoinette, già nobile in Austria ma troppo giovane e impreparata per affrontare una vita del genere.
Privata della sua fanciullezza spensierata, M.A. si adatta poco a poco allo stile di Versailles, cominciando a spendere in lussi inutili, vestiti, scarpe, gioielli, feste fino all'alba. Lentamente perde di vista il suo ruolo e alla fine perde di vista tutto. Tutti quelli che le gravitano attorno sono in realtà dei fantocci privi di emozioni, nobili di rango impettiti e impostati che non fanno che allargare il vuoto della regina. L'avventura fedifraga non manca. M.A. si invaghisce del conte Fersen, nobile svedese con il quale si esprime fisicamente con una passione che non ha col regale marito, alla quale è legata esclusivamente da "regi doveri di letto".
La fine della storia è nota, anche se la decapitazione non è mostrata dalla Coppola che termina il film con la fuga dei consorti dalla reggia. Questa mancanza è stato un altro oggetto di critica dei detrattori. A mio parere sarebbe stato un macabro dettaglio che avrebbe stonato con il clima creato dalla regista.
Un clima soffice, colorato e vagamente malinconico, come solo Sofia sa fare.

Daphne & Cloe Live @ Zoo Bar - Torino

| Posted in , , , | Posted on 19:36

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Finalmente una data torinese per i Daphne & Cloe che si esibiranno il 19 gennaio alle ore 21 allo Zoo Bar in Corso Casale 127 a Torino.

Niente più scuse per i torinesi!


Nuovo anno

| Posted in , | Posted on 17:39

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Se penso a tutte le cose che ho da fare mi vien da piangere.

Se penso alla voglia che ho di farle mi vien da ridere.


La nonnina

| Posted in | Posted on 22:39

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Una storia particolare che dimostra che non tutte le nonne sono rimaste nell'altro secolo.

Happy New Year

| Posted in , | Posted on 22:31

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Capodanno, botti, alcool e festa.

A un nuovo anno chiniamo la testa.

Buon 2007!