Radiohead, una band senza prezzo

| Posted in , , | Posted on 21:17




Ho appreso dal tg di La7 (forse l'unico che riesco a guardare senza conati) che è in uscita il nuovo e attesissimo lavoro dei Radiohead: "In rainbows". Fin qui nulla di speciale: sarà un capolavoro, poco ma sicuro.

La notizia sta nella scelta della distribuzione. Il disco sarà ufficialmente nei negozi in formato fisico a partire da dicembre, e fin qui ci siamo. La versione mp3, disponibile al download e schiaffabile su quei dispositivi bianchi tascabili (tipo lo Zune, per citarne uno famoso), sarà invece disponibile da ottobre sul sito dell'album.

E il prezzo?

Il prezzo lo decide l'acquirente, scelta libera.

IT'S UP TO YOU, recita il sito, quando si arriva nella sezione pagamento.

Una bella innovazione, no? Scegliere il prezzo di quello che si ascolta. Magari i profitti sarebbero un po' più mirati ed equi. Inoltre: vuoi mettere che soddisfazione per un artista guadagnare esattamente quello che si merita, senza trassare con doppi CD a 21 e 50 o album da buttare per i 9/10?

Il mio piano è questo: acquisterò l'album online e poi giudicherò se varrà la pena possederlo fisicamente (no doppi sensi sul "possederlo fisicamente"... insomma... dovrebbe essere proprio un gran bell'album...).

Nella migliore delle ipotesi vorrà dire che avrò offerto un paio di caffè al buon Thom Yorke.


Comments (1)

Bhe, fantastici!!
Hanno guadagnato la mia stima in un microsecondo.. Potrebbe essere l'inizio di un mondo migliore in cui si da valore alle cose di qualità secondo alle proprie possibilità.
Tentativo rischioso ma assolutamente suggestivo!

Da tenere d'occhio.

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