Luttazzi, strano show

| Posted in , | Posted on 23:38


Sabato scorso alle 23 è andato in onda su LA7 la prima puntata di Decameron, il nuovo programma di Daniele Luttazzi. Ecco il piccolo diavolo che torna sul piccolo schermo dopo sei anni di censura, epurazione o che dir si voglia.
Ho visto lo show e già nei cinque minuti iniziali il buon Daniele si è tolto più di un sassolini dalla scarpa.

Essenzialmente gli attribuirei un merito per la solita velocità dialettica e e gli argomenti trattati: materiale ultra-tabù nelle televisioni generaliste e censurate italiane, pubbliche o del magnate, sparate come proiettili nelle trincee dei salotti.

Mi piace fino a un certo punto il formato dello show: non c'è pubblico, sono tutti sketch e monologhi. Il programma risulta più asciutto, non lascia spazio a derive scroscianti di applausi più o meno giustificate. Il comico decide perfettamente il ritmo della trasmissione, ma a tratti appare un po' solo, com'è stato in questi ultimi anni di inverno mediatico. Sembra un paradosso ora che è tornato a comunicare massivamente...

Dopo il bianco e il grigio, ecco il nero: molte delle battute che spara in trasmissione sono quelle del suo ultimo libro "Lepidezze postribolari". Ovviamente non tutti l'hanno letto e quindi per loro lo show è assicurato al 100%, ma per chi l'ha fatto può essere irritante e ridondante risentirle.

Fantastica comunque la scena grottesca del figlioletto cresciuto e rimasto in casa alle prese con l'abbellimento e la conservazione della salma del babbo morto. Una critica spietata sulla situazione odierna dei "mammoni" legata (non si sa come, ma benissimo) all'imperante cultura dell'apparenza.

Sarebbe carina qualche ospitata in più come ai tempi di Satyricon, ma non credo che voglia impostare in quel modo il suo show.

Boh, vedremo.

Comments (1)

Mitico!! Vista la prima e la seconda puntata. Fa paura per la sua estrema coerenza e sincerità!

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