Tributo a una specie in via di estinzione

| Posted in | Posted on 13:50

Che succede quando nevica fitto fitto, le colline si imbiancano e le strade diventano ben presto candide piste scivolose? Prendi la macchina e parti. Se però non hai il mezzo giusto va a finire che ti fai superare da una scatoletta verde con i griglioni paravacche.

L'indimenticata Panda 4x4, la regina delle nevi. L'ho rimessa in funzione dopo un paio d'anni di imborghesimento Volkswagen e mi ha ridato lo stesso brivido di un tempo, la stessa paura che qualcosa, qualsiasi cosa possa andare storta da un momento all'altro. Una sensazione che ti fa sentire vivo e ti fa capire che quella che stai guidando è semplicemente un auto, nulla di più o di meno. La soddisfazione poi, di superare facoltosi Cheyenne o ingombranti Mercedes che si trovano a proprio agio sulla neve come un monaco tibetano a New York. I parcheggi inoltre richiedono una buona dose di braccia perchè il servosterzo è un invenzione del futuro, da sfaticati. Incredibilmente il volante della Panda vibra ai 120 orari ma smette di vibrare sui 130... secondo la mia analisi si tratta di un principio di decollo, ma mi sto informando su riviste di aeronautica per capire meglio il fenomeno...

Insomma, su quella macchina ho imparato a guidare, a partire in seconda perchè la prima dura due metri da tanto è corta, a fare i frenamano nei parcheggi innevati, a ribaltare il sedile con un solo, fluidissimo gesto... Una via di mezzo tra un'amorevole zia, un mentore e un'alcova.

Ho sentito più o meno sempre lo stesso parere sulla nuova versione CD-MP3-servosterzo-servofreno-giuntoviscoso-quantomecosta. Dicono che va bene, sì, ma mai come l'antenata squadrata, uno dei pochi parti felici della FIAT negli ultimi anni.

13 anni, 100.000 km, motore che strattona in salita, cigolii compresi nel prezzo.
Credo che mi terrò ancora un bel po' il mio bel carciofino verde...

Comments (1)

Orgoglio Panda!!

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